TAORMINA – La disputa sui numeri reali ed il dato esatto delle presenze turistiche a Taormina nel primo semestre 2025 continua a rimanere un tema d’attualità, una questione che esige un confronto chiarificatore e che intanto necessita di una riflessione forse in grado di andare oltre la questione stessa dei programmi di rivelazione delle statistiche.
Le due fonti, Osservatorio Turistico Regione Sicilia e il nuovo portale Comunale PayTourist, non ci consegnano numeri identici relativamente alle presenze del primo semestre 2026. L’oscillazione fra le due fonti sembra tuttavia essere relativamente contenuta, del 2%, più o meno, sul totale generale presenze.
Si tratterebbe, insomma, di un’oscillazione di poco superiore alle 20 mila presenze del primo semestre. Certo, c’è da capire e individuare i motivi di queste differenze. Se dovesse emergere che il sistema dell’Osservatorio Turistico Regionale mostra carenze o inesattezze, sarà cosa buona e giusta segnalarlo direttamente all’Assessorato Regionale al Turismo. I due sistemi di rilevazione, quello comunale e quello regionale, continueranno ad esistere parallelamente, ma dovranno, alla fine, consegnare numeri identici. Da questa premessa non si scappa, non possono esserci due versioni e nemmeno due interpretazioni dei numeri.
Il nuovo software comunale PayTourist è stato introdotto da pochi mesi, quindi si intuisce anche, che il confronto dei dati fra quelli della nuova piattaforma comunale 2025 con i dati della fonte “tradizionale” regionale dell’anno 2024 o con quelli della sempre tradizionale TouristTax, è da considerarsi anche questo un dato meramente indicativo e non definitivo.
Al netto di queste sottigliezze e piccole oscillazioni numeriche, viene fuori che Taormina in questo 2025 assiste come destinazione ad un tendenziale consolidamento delle presenze, quindi non c’è alcun boom, ma non c’è nemmeno un crollo. Oltre al dato macro, sarebbe utile analizzare e avere contezza anche sugli altri dettagli, sulle presenze per nazioni, su quelle per categoria di esercizi ricettivi, sui i trend fra alberghiero ed extralberghiero. Un confronto tecnico fra i dati dei due sistemi, da esaminare fra gli addetti ai lavori al tavolo dell’Osservatorio Turistico di Taormina, al quale siedono l’assessore al Turismo e i rappresentanti delle aziende ricettive operative nel territorio.
Sarebbe utile avere anche contezza di quanti posti letto extralberghieri dispone realmente oggi a Taormina in quelle 1.258 strutture extralberghiere presenti online, magari con un raffronto delle presenze registrate nel biennio 2024 e 2025. Hanno tutti il CIN, il codice identificativo nazionale? La discrepanza nei numeri delle presenze del primo semestre potrebbe anche essere legate a queste dinamiche? Qualcuno dimentica di registrare le presenze, o magari le registra solo su uno dei due sistemi? Potrebbe capitare anche ad un albergo? Sarebbe utile comprendere quali sono davvero le presenze reali. Anche questa, a suo modo, è sinonimo di un principio di regolarità contributiva per il bene comune.


