Una nave mercantile è stata raggiunta da un proiettile non identificato mentre stava navigando in uscita dallo Stretto di Hormuz. A riferirlo sui social è l’Ukmto, l’ente britannico che monitora e diffonde le segnalazioni relative alla sicurezza del traffico marittimo, sulla base di una comunicazione ricevuta direttamente dall’imbarcazione. L’impatto ha provocato danni alla sala macchine e il ferimento di un membro dell’equipaggio. Gli altri componenti del personale di bordo sono assistiti dalla Guardia costiera dell’Oman. Al momento, secondo quanto riferito dall’Ukmto, non risultano conseguenze per l’ambiente.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pubblicato sul social Truth una mappa che indica lo Stretto di Hormuz come parte degli Stati Uniti. Sopra la mappa si legge: “Nuovo territorio degli Stati Uniti”. Il capo della Casa Bianca aveva già ipotizzato ieri, parlando dallo Studio ovale, di rivendicare lo Stretto come parte degli Stati Uniti.
Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha risposto al post su Truth del presidente degli Stati Uniti, avvertendo che l’”illusione” di Trump riguardo alla sovranità dello Stretto sarà presto corretta. Su X, Gharibabadi ha scritto: “Presto, l’illusione di Trump riguardo allo Stretto di Hormuz verrà corretta, oppure correggeremo noi le illusioni di quest’uomo illuso”


