“La deadline di domani è quella finale per l’Iran. La guerra potrebbe finire rapidamente, se facessero determinate cose. Le persone con cui gli Stati Uniti stanno negoziando sono ragionevoli e non così radicalizzate. La proposta sull’Iran è un passo avanti, ma non sufficiente. La scadenza di martedì è definitiva”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando alla Casa Bianca.
“L’Iran deve arrendersi perchè non ha più armi. E un paese che non puo più rispondere agli attacchi. Stiamo cercando di mantenere la sicurezza per tutti. Gli iraniani -ha aggiunto – non sono contenti della situazione e probabilmente questo porterà alla fine del conflitto. Sperimo che si arrivi presto a una fine della guerra, noi abbiamo diverse opzioni e non vogliamo che l’arma nuclerera sia in mani loro”, ha concluso Trump.
LA CONTROPROPOSTA DELL’IRAN
L’Iran respinge la proposta di cessate il fuoco temporaneo avanzata dagli Stati Uniti e chiede invece un cessate il fuoco permanente. Nella risposta comunicata al Pakistan, infatti, secondo quanto riferito dall’agenzia Irna citata dai media israeliani, Teheran ha fatto pervenire una controproposta in 10 punti che include una serie di richieste iraniane tra cui la fine dei conflitti nella regione, un protocollo per il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, i risarcimenti e la revoca delle sanzioni. Inoltre il portavoce delle forze armate iraniane, Mohammad Akraminia, ha annunciato che la guerra continuerà “finchè le autorità politiche lo riterranno opportuno. Il nemico deve sicuramente pentirsene, perchè dopo questa guerra dobbiamo raggiungere un livello di sicurezza tale da non assistere a un altro conflitto”.
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(ITALPRESS).


