“Hanno accettato che non avranno armi nucleari”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un’intervista a Pod Force One, riferendosi all’Iran. “Quello che avremo è una situazione in cui l’Iran non avrà un’arma nucleare”, ha aggiunto.
ATTACCHI USA A SUD DELL’ISOLA DI QESHM
Nella notte l’Iran ha lanciato missili balistici verso la base aerea di Ali al-Salem in Kuwait. Sirene anti missili in funzione anche a Manama, in Bahrein. A causa degli attacchi iraniani contro il Kuwait e il Bahrein, diversi voli nel Golfo Persico sono rimasti in attesa al largo della costa degli Emirati Arabi Uniti.
L’IRGC annuncia di aver colpito la nave Panaya e di aver condotto attacchi con missili e droni contro il quartier generale della Quinta Flotta degli Stati Uniti in Bahrein, in risposta a un attacco statunitense contro una petroliera iraniana vicino allo Stretto di Hormuz e a una torre di telecomunicazioni a sud dell’isola di Qeshm.
CENTCOM, FALLITE OFFENSIVE MISSILISTICHE CONTRO KUWAIT E BAHRAIN
La Centcom (il Comando Centrale degli Stati Uniti) ha annunciato che forze americane e alleate hanno respinto una serie di attacchi iraniani con missili balistici e droni contro obiettivi in Kuwait e Bahrain. Secondo il comunicato diffuso su X, gli Stati Uniti hanno intercettato e abbattuto diversi missili e velivoli senza pilota lanciati dall’Iran. Due missili diretti verso il Kuwait sono precipitati prima di raggiungere il bersaglio, mentre tre missili indirizzati verso il Bahrain sono stati neutralizzati dalle difese aeree americane e bahreinite. Le forze americane hanno inoltre abbattuto tre droni d’attacco iraniani che minacciavano obiettivi civili nelle acque territoriali della regione e hanno condotto una limitata azione difensiva contro una stazione di controllo militare sull’isola iraniana di Qeshm. La Centcom ha precisato che non si registrano vittime o danni tra il personale e gli assetti statunitensi.
Successivamente è stata segnalata una seconda ondata di droni iraniani contro postazioni americane in Kuwait, anch’essa neutralizzata senza conseguenze. Nella notte tra martedì e mercoledì sia il Kuwait che il Bahrain hanno attivato le proprie difese aeree. Il Kuwait ha confermato di aver intercettato “attacchi ostili” con missili e droni, mentre in Bahrain sono risuonate le sirene d’allarme. Le operazioni si sono svolte nel quadro della tregua attualmente in vigore nella regione. La Centcom ha ribadito che le forze americane rimangono in stato di massima allerta per contrastare qualsiasi minaccia.


