Nuovi sviluppi nelle indagini sul delitto di Chiara Poggi. Il Tg1 annuncia sui propri canali social che “oltre ad Andrea Sempio saranno interrogati anche Marco Poggi e le sorelle Cappa”. “Notificati dai Carabinieri di Milano gli inviti a comparire al fratello di Chiara Poggi e a Paola e Stefania Cappa”. I 3 saranno ascoltati in Procura come persone informate sui fatti“, fa sapere il Tg1.
La notizia viene anche riportata dal Corriere della Sera: “Saranno interrogate martedì 5 maggio le gemelle Cappa, mentre Marco Poggi è stato convocato per mercoledì 6 maggio. Tutti saranno sentiti come persone informate sui fatti nell’ambito dell’indagine, ormai arrivata alle battute finali, sul delitto di Garlasco”. Il 6 maggio è previsto l’interrogatorio di Andrea Sempio, indagato invece per l’omicidio della ragazza.
“Inizialmente – spiega il Corriere della Sera – i tre testimoni erano stati convocati tutti per lo stesso giorno, cioè mercoledì 6, ma per un impegno delle due sorelle la loro deposizione è stata anticipata. Le Cappa verranno ascoltate a Milano, mentre Marco Poggi potrebbe essere ascoltato a Mestre (Venezia), come già in altre due occasioni nella nuova indagine”.
“Quanto ad Andrea Sempio, l’unico indagato della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi – prosegue il Corriere della Sera -, i pm di Pavia lo interrogheranno mercoledì 6 maggio: potrebbe decidere di rispondere alle domande, oppure depositare una memoria e rendere dichiarazioni spontanee. Dopo aver ricevuto l’invito a comparire con il nuovo capo di imputazione e una ricostruzione dell’aggressione ben diversa da quella che aveva portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, l’allora fidanzato di Chiara che ora esce, in pratica di scena, Sempio va ripetendo ai suoi legali, «rispondo e non rispondo?» «Non stare ad arrovellarti – sarebbe stata la replica dei difensori -, tieni la mente libera. Decidiamo noi». L’avvocato Liborio Cataliotti che assiste il 38enne assieme ad Angela Taccia, per altro amica «storica» di Sempio, si è limitato a dire che «il 5 maggio sciogliamo la riserva»”.


