TAORMINA – Episodio deprecabile a Taormina dove una operatrice di Interbus è stata aggredita da un turista per futili motivi. Il fatto si è verificato in orario notturno, ha messo a rischio l’incolumità di una gentile e onesta lavoratrice della compagnia di trasporti che stava completando il suo turno di servizio.
Un turista, 40 enne, dell’Europa dell’Est (a quanto pare di nazionalità polacca o rumena) si è presentato alla biglietteria del Terminal Bus di Via Pirandello per acquistare un biglietto. Ed e qui che il cittadino straniero, all’improvviso, è andato in escandescenza nel momento in cui ha appreso che non c’erano più posti disponibili nel pullman per Giardini Naxos, poiché nella corsa all’orario richiesto era già stato raggiunto il limite di passeggeri trasportabili dal mezzo. A quel punto il turista, che si trovava in zona con la famiglia, avrebbe iniziato a inveire contro la malcapitata operatrice, facendola oggetto di urla e minacce verbali. Il turista si sarebbe spinto sino all’ancora più vile gesto di sputare contro la donna.
La vittima di questo vergognoso comportamento, comprensibilmente impaurita da una vicenda che rischiava di degenerare da un momento all’altro e che poteva anche volgere al peggio, si è chiusa nella sua postazione di biglietteria ma l’uomo avrebbe pure tentato di forzare la porta di ingresso per accedere a quei locali.
Successivamente la donna, non potendo tergiversare ed attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine, perché la veemenza dell’uomo in quegli istanti di paura faceva temere estreme conseguenze, ha avuto la prontezza di lasciare la biglietteria, ha raggiunto la sua macchina per allontanarsi dal luogo e si è così messa in salvo.
Senza dubbio si tratta di un episodio da stigmatizzare. La lavoratrice ha ricevuto la solidarietà dell’azienda e dei colleghi, ma soprattutto attestati di stima e vicinanza da parte di diversi cittadini che la conoscono e che ne apprezzano la professionalità. Nessuna circostanza può giustificare l’inqualificabile dinamica del fatto e simili atteggiamenti vigliacchi ed offensivi verso la dignità delle donne. Ci uniamo anche noi alla solidarietà a questa lavoratrice che stava facendo il suo lavoro e che, dopo questo episodio verificatosi nei giorni scorsi, è tornata subito al suo posto, con tanto coraggio, ma anche con l’amarezza nel cuore. Questa lavoratrice è stata fatta oggetto, in modo inspiegabile e inaccettabile, della furia becera di un turista che nel viaggio verso la Sicilia si è dimenticato le leggi più elementari del vivere civile.


