TAORMINA – L’addio ai tavoli verdi del tradizionale casinò che negli Anni Sessanta venne aperto e che poi fu chiuso in due momenti diversi, è ormai irreversibile, ma il fascino del gioco, seppure in altre forme più moderne, non abbandona Taormina.
L’estate del gioco online in Italia ha una protagonista d’eccellenza: la Sicilia. A guidare l’ascesa dell’isola è proprio Taormina, che conquista il secondo posto a livello nazionale nel nuovo Spiagge & iGaming Index 2024 pubblicato da Casinos.com. Lo studio incrocia per la prima volta i dati ufficiali sulla spesa per il gioco a distanza (fonte ADM) con quelli sulle presenze turistiche estive (fonte ISTAT), per fotografare la relazione tra intrattenimento digitale e mete balneari italiane.
Secondo l’indice, a Taormina si spendono in media 9,8 euro in gioco online per ogni notte di vacanza. Un valore considerato dagli esperti altissimo, che porta la “Perla dello Ionio” ad un indice di 96 su 100, superando località iconiche come Vieste, Castellabate e Polignano a Mare. A guidare questo risultato, il profilo dei suoi visitatori: turisti internazionali, digitalizzati e con alta propensione alla spesa, anche in ambito iGaming.
E la Sicilia non si ferma qui: anche Cefalù entra nella top 20 nazionale e altre località balneari dell’isola mostrano una crescita costante, segnale di una trasformazione anche nell’intrattenimento legato alle vacanze.
Spiagge & iGaming Index 2024 – Le prime 10 località italiane
Gallipoli (Puglia) – 10,2 € / notte – Index 100
Taormina (Sicilia) – 9,8 € – Index 96
Vieste (Puglia) – 8,9 € – Index 88
Castellabate (Campania) – 7,7 € – Index 76
Polignano a Mare (Puglia) – 7,5 € – Index 74
Maratea (Basilicata) – 7,2 € – Index 71
Marina di Camerota (Campania) – 6,9 € – Index 68
Sperlonga (Lazio) – 6,3 € – Index 62
San Cataldo (Puglia) – 6,1 € – Index 60
Alghero (Sardegna) – 5,8 € – Index 57
Lo Spiagge & iGaming Index è un indicatore inedito che fotografa l’intensità del gioco online nelle località turistiche balneari italiane. Il metodo si basa su un algoritmo che distribuisce la spesa regionale in base alle presenze estive (70%) e alla popolazione residente (30%), restituendo così un valore medio in euro per ogni pernottamento tra giugno e settembre. E in questa interessante statistica, dunque, c’è spazio per Taormina, che si prende la scena e si posiziona al secondo posto in Italia tra le località del gioco da casinò online.


