TAORMINA – Senza pause, ad oltranza, prosegue il duello serrato a distanza tra il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, e la senatrice Dafne Musolino. La senatrice di Italia Viva recapita un’altra staffilata al suo ex capo di partito e stavolta lo fa sulla vicenda della legittimità, ora in discussione, delle multe elevate sin qui dagli ispettori ambientali.
Gli ispettori ambientali nominati lo scorso luglio dal sindaco di Taormina con lo status di “pubblici ufficiali”, ricordiamo, adesso, come da nuovo decreto (il n.28) firmato da De Luca il 26 settembre 2025 – “Nomina ispettori ambientali. Modifiche e integrazioni ai decreti sindacali n.21 del 09.07.2025 e N. 23 del 14.07.2025“ – dovranno “limitarsi a segnalare” alla Polizia locale le “eventuali irregolarità riscontrate”. E qui Corvaia ora sollecita l’annullamento delle multe ai cittadini.
“Danno erariale? Se non vengono annullate in autotutela ma a seguito di condanna non si configura un danno per l’ente?“, è il post di Dafne Musolino che pone l’interrogativo sulle multe elevate dagli ispettori ambientali. La senatrice di IV così torna a pungere il primo cittadino sui possibili sviluppi del caso.


