TAORMINA – Lavori a passo di “gambero” a Taormina per la passerella panoramica a Taormina in Via Roma. Altrove (vedi Giappone) si costruiscono autostrade in una settimana (6 giorni), in Italia la lentezza è un elemento peculiare che caratterizza tutte le opere pubbliche e a questo cliché non sfugge Taormina. Nemmeno nella stagione del Ducato con il brand della “marcia in più”.
Il sindaco Cateno De Luca è impegnato altrove, nella campagna elettorale a Messina e nella Tirrenica, a Giardini Naxos ma soprattutto ha dato il via alle danze per le Regionali e le Politiche del 2027. Nel frattempo a Taormina la città è affidata alle mani dell’altro sindaco, il co-sindaco Massimo Brocato, che tiene a “rapporto” assessori, consiglieri e uffici comunali ma evidentemente non riesce a fare altrettanto per velocizzare le opere nella centralissima arteria che si affaccia sulla baia di Villagonia.
Si tratta, com’è noto, di una passerella di sicurezza pedonale a sbalzo da realizzare su uno sviluppo di circa 65 metri in Via Roma. Le opere sono state appaltate ad inizio del 2025. Il progetto in fase di esecuzione – al netto di altri tecnici (come l’arch. Franco De Francesco) che già ci avevano pensato in passato a questa soluzione – nasce proprio da un’iniziativa del co-sindaco Brocato e mira a migliorare la fruibilità della strada da parte dei pedoni. Oltre alla pedana a sbalzo sono in agenda una serie di attività che vanno dalla bonifica del verde infestante alla ripavimentazione, passando per il consolidamento strutturale e l’adeguamento delle infrastrutture esistenti, con adeguamento dei canali di raccolta con griglie presenti nel tratto per intercettazione per acque meteoriche. Il quadro complessivo delle opere contempla pure il consolidamento del muro mediante chiodature in barre metalliche auto-perforanti attestanti sulla roccia e contestuale esecuzione di drenaggi sub-orizzontali della porzione del materiale di riporto negli strati più superficiali. Si punta, poi, al ripristino di una parte di scalinata dissestata di collegamento con Via Madonna delle Grazie.
In tal senso c’era stata la chiusura temporanea al traffico veicolare del tratto di via Roma, compreso tra la scalinata della discesa Bastione e la discesa di via Madonna delle Grazie, dal 12 al 31 gennaio scorso (nella fascia oraria dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo), per consentire l’esecuzione dei lavori previsti in un progetto PNRR. Si tratta di collocare una panoramica passeggiata in ferro e materiale ligneo. E questa iniziativa potrebbe essere poi estesa poi ad altre zone della via Roma.
Una delibera di Giunta aveva ad oggetto un atto indirizzo relativo alla partecipazione ad uno speciale bando pubblico. Si è quindi prospettato un progetto e piano economico da Un milione 520 mila euro. L’idea iniziale, ancora più ambiziosa, è quella di realizzare una passeggiata dall’area di piazza San Domenico de Guzman fino ad arrivare alla zona adesso interessata alle opere previste.
Insomma, nulla quaestio, ovviamente, sull’idea. Ben venga. E’ sempre una buona cosa quando c’è l’opportunità di migliorare la vivibilità di un territorio. Qualcuno potrà legittimamente aggiungere e obiettare rispetto alla lentezza del cantiere, che prima questa passerella non si è mai fatta e qui non ci piove che sia un demerito di chi non l’ha fatta e/o neanche ci ha pensato. Ieri c’era l’inerzia, oggi tuttavia c’è una lentezza da “sbadiglio”. La soluzione è nella terra di mezzo. Il che significa darsi una mossa.
Nelle scorse settimane, addirittura, l’apposita “gabbia” realizzata per delimitare il cantiere dalla sede stradale, era rimasta accasciata al suolo per parecchi giorni e tutti transitavano dalla Via Roma ma nessuno si era premurato di far sistemare subito quello scenario indecoroso che ai piedi della piazza Aprile dava l’idea che si trattasse di lavori in corso in Burundi.
Il sindaco Brocato, insomma, dovrebbe far accelerare le opere, a maggior ragione perché si tratta di un progetto in atto ideato e voluto da lui. In una città dove si vede ormai di rado il sindaco eletto, l’altro sindaco per delega fiduciaria forse dovrebbe, insomma, uscire dalla sua stanza di Palazzo dei Giurati e farsi vedere un pò di più fuori dal palazzo, sui luoghi di cantieri come questo. Brocato non ama apparire e non si appassiona ai riflettori ma, in fondo, i taorminesi ormai lo sanno e sono consapevoli che, in assenza di De Luca, c’è un co-sindaco facente funzioni ad occuparsi di loro. E allora bisogna far correre l’impresa incaricata. La stagione, tra l’altro, è alle porte. E non sono poi così lontane nemmeno le prossime elezioni Amministrative, con Brocato in corsa proprio per il dopo-De Luca.
Insomma, i giapponesi sono “marziani” che hanno realizzato 800 km di autostrada in 6 giorni, ma tra i comuni mortali di Taormina mica ci si può rassegnare all’idea di aspettare un anno (e più) per i 65 metri di questa passerella panoramica? Forza alla banda. E’ l’ora di andare…al Massimo….


