HomePoliticaTaormina, il sindaco: "Ecco il punto sui danni. Ora pensiamo alla ripartenza"

Taormina, il sindaco: “Ecco il punto sui danni. Ora pensiamo alla ripartenza”

TAORMINA – Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca ha fatto il punto sui danni che hanno interessato il territorio di Taormina a seguito del Ciclone Harry verificatosi in zona tra il 19 e il 21 gennaio scorso.

“Abbiamo completato la ricognizione puntuale delle aree costiere, oltre la frazione di Mazzeo, colpite dagli effetti del ciclone Harry. A seguire personalmente le operazioni è stato il vicesindaco Alessandra Cullurà (coadiuvata dal presidente della Patrimonio Taormina Spa e “co-sindaco” Massimo Brocato, ndr). I sopralluoghi sono stati effettuati con la presenza del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale e dell’Asm con l’obiettivo di accertare i danni subiti e individuare le azioni necessarie per il ripristino delle condizioni di normalità e di sicurezza nella fruizione delle spiagge.

In zona Sirina la strada di accesso alle abitazioni risulta totalmente demolita. L’accesso al mare è compromesso e le onde hanno accumulato detriti nell’alveo del torrente e alla foce, occludendo il normale deflusso delle acque. A Villagonia i detriti trasportati dal mare hanno ostruito il sottopasso di accesso alla spiaggia. È stata parzialmente distrutta la massicciata in pietrame lavico a protezione del rilevato ferroviario e gran parte del materiale costituente la spiaggia è stato asportato. Ad Isola Bella si registrano la distruzione dei manufatti di sollevamento del Consorzio Rete Fognante e il danneggiamento di una parte del rilevato ferroviario in corrispondenza della galleria paramassi. Gli effetti dell’evento meteomarino hanno inoltre compromesso diversi accessi al mare”.

isola bella dopo la mareggiata

“A Mazzarò le condotte fognarie, sia comunali che del Consorzio Rete Fognante, risultano pressoché totalmente distrutte. I casotti di ricovero mezzi della Taormina Fishing Club, di proprietà comunale, hanno subito gravi danni strutturali. La piazzetta e i passaggi pedonali di accesso agli alberghi e alle abitazioni sono stati devastati. Parte dei locali del complesso “Le Rocce”, di proprietà della Città Metropolitana, è stata spazzata via”.

“Inoltre a Spisone gli ingressi al mare sono quasi impraticabili a causa dei cumuli di detriti e del danneggiamento delle strutture. Le condotte idriche e fognarie non sono più funzionanti e anche in quest’area il rilevato ferroviario risulta collassato in più punti”.

“Ora procederemo a pianificare, in accordo con gli enti competenti, gli interventi urgenti necessari alla messa in sicurezza e alla ricostruzione delle aree colpite – conclude De Luca, a tutela dei cittadini, delle attività economiche e dell’intero sistema turistico della città. Ovviamente agiremo in accordo con gli Enti competenti se sapranno stare al passo dei nostri tempi. Diversamente agiremo da soli, perché dobbiamo essere pronti per la prossima stagione balneare che si aprirà l’1 maggio con la Festa del Mare”.

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