TAORMINA – La Città di Taormina guarda oltre l’emergenza determinata dal Ciclone Harry. Si è svolto in serata al palazzo municipale un incontro tra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Albergatori di Taormina. Nel corso dell’incontro – ha fatto sapere il sindaco Cateno De Luca – si è parlato delle criticità provocate dalla mareggiata e del futuro turistico della destinazione. La delegazione degli Albergatori presenti all’incontro era guidata dal presidente Gerardo Schuler e dal vicepresidente Marcello Spartà. Presente, tra gli altri, anche il presidente della Patrimonio Taormina Spa, Massimo Brocato, che affianca il primo cittadino al vertice dell’attività amministrativa di Palazzo dei Giurati.
“Abbiamo ribadito – scrive De Luca in una nota – che l’obiettivo è quello di lavorare affinché, dal 1° maggio, le condizioni siano tali da consentire una piena ripartenza della stagione balneare e turistica, accompagnando gli operatori con strumenti concreti, autorizzazioni rapide e, dove necessario, misure di sostegno. Parallelamente, si è avviato un ragionamento più ampio sulla destagionalizzazione e sulla programmazione strategica. Taormina deve essere una città viva 365 giorni l’anno, puntando su eventi culturali, turismo congressuale e valorizzazione dei beni simbolo come il Palacongressi e Palazzo Corvaia”.
L”industria dell’ospitalità, come si sa, è la forza produttiva trainante del turismo e dell’economia di Taormina, che sta trascinando la destinazione a risultati importanti.
De Luca ha rimarcato di aver “apprezzato la disponibilità dimostrata dagli albergatori, che hanno offerto collaborazione immediata anche nella fase emergenziale, mettendo a disposizione posti letto per operatori e forze impegnate sul territorio, e proponendo un metodo condiviso per programmare aperture e servizi nei mesi invernali”.
“Al centro del confronto anche il tema del “brand diffuso” – aggiunge poi il parlamentare – una strategia che guarda oltre Taormina, coinvolgendo il comprensorio e la costa ionica in un sistema integrato di mobilità, accoglienza e qualità dei servizi, per gestire meglio i flussi turistici e innalzare il livello di vivibilità urbana. L’incontro che segna l’inizio di un percorso comune: ascolto, responsabilità reciproca e una visione chiara. La città ha oggi gli strumenti per costruire una nuova stagione turistica più solida, equilibrata e sostenibile”.


