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Taormina, De Luca batte cassa per la cena natalizia di Sud chiama Nord: “Sosteniamoci!”. Ecco le quote…

Il capo di Sud chiama Nord, nonché attuale sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha rinnovato il suo appello social per le adesioni alla “Cena di Natale” di autofinanziamento del suo partito, prevista per il 12 dicembre al ristorante “A Massaria” a Trappitello.

“Sosteniamoci! Ci sono solo 250 posti disponibili!”, afferma il parlamentare di Fiumedinisi, che nel promemoria odierno pubblicato ha riportato anche le varie quote da versare per chi intenderà partecipare a questa cena di autofinanziamento per il partito di De Luca.

Lo scorso anno, il 13 dicembre 2024, sempre al ristorante “A Massaria” di Trappitello, alla presenza di “oltre 250  sostenitori” De Luca raccolse per la cena natalizia di autofinanziamento del suo partito oltre mezzo milione di euro.“Abbiamo raccolto – disse allora De Luca – quasi 550 mila euro, una somma che ci permetterà di pagare gli ultimi debiti di campagna elettorale e guardare con maggiore serenità ai prossimi mesi continuando a lavorare per costruire una Sicilia migliore”. 

In oggetto ora a questa ormai consueta riproposizione dell’“Evento per la raccolta fondi destinata al finanziamento dell’attività ordinaria del partito e per la crescita ed organizzazione territoriale“, l’adesione alla cena a Trappitello prevede le varie quote e modalità di presenza. Previste la “partecipazione singola” e la “partecipazione gruppi”.

Cena ScN 01

Sempre per questa cena di autofinanziamento è contemplata la “partecipazione del nucleo familiare”. Infine la “proposta di sponsorizzazione” a Sud chiama Nord.

cena ScN 02

Il versamento del contributo entro il 5 dicembre 2025 – viene sottolineato – “dà diritto a partecipare alla cena di Natale per un numero massimo di 5 persone”.

Viene, inoltre, specificato che “Le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro di cui all’articolo 4 del presente decreto sono ammesse a  detrazione  per  oneri nella misura del 26% per importi compresi tra 30 e 30.000 euro”.

E ancora: “Ai fini dell’imposta sul reddito delle società si detrae, fino a concorrenza dell’ammontare dell’imposta lorda, un importo pari al 26% dell’onere per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro di cui all’art.4 per importi compresi tra 30 e 30.000 euro”.

Tra i 250 partecipanti che prenderanno parte alla cena di autofinanziamento si attende, insomma, la presenza dei vari alleati e sostenitori di Taormina ma anche e soprattutto dei “deluchiani” delle zone di Messina e Santa Teresa di Riva e riviera ionica, “trapiantati” su vari fronti nella stagione del Ducato di Taormina.

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