TAORMINA – Il dramma sfiorato domenica pomeriggio al largo di Spisone con una imbarcazione che ha rischiato di affondare, lascia in eredità quei momenti di grande apprensione ma anche l’incisività – da sottolineare – dei soccorsi, tempestivi ed efficaci, che hanno scongiurato il peggio. Una vicenda che poteva diventare una tragedia si è risolta a lieto fine con un soccorso esemplare.
La vicenda, che vi abbiamo raccontato questa mattina su TN24, è quella di una imbarcazione che era uscita in mare per un’escursione e che improvvisamente ha iniziato ad imbarcare acqua, nel tratto di mare antistante il Caparena.
Oltre al pronto arrivo in zona della Guardia Costiera di Giardini Naxos, che si conferma, come sempre, una presenza strategica e di riferimento nel territorio, si è registrato nell’immediatezza dei fatti l’intervento determinante di Gabriele Petralia, stimato imprenditore titolare del Sun Beach Club di Mazzeo e di Jet Ski Rent Taormina Letojanni. Insieme a lui Giuseppe Leotta, vigile del fuoco che in quel momento era fuori dal servizio.
I due erano in zona con un gommone proprio in quel momento e si sono accorti di ciò che stava accadendo, hanno visto un natante a rischio naufragio e si sono diretti subito in soccorso della persona che si era lanciata in acqua perché la barca sulla quale stava facendo un’erscursione aveva iniziato ad imbarcare acqua, probabilmente a causa di un’avaria al motore.
Il ragazzo in difficoltà, un 20enne di Letojanni, è stato avvicinato e aiutato da Petralia e Leotta. Lo hanno rassicurato e recuperato. Quindi l’arrivo altrettanto rapido della Guardia Costiera, che ha poi trainato l’imbarcazione al porto di Giardini Naxos.
Il soccorso-lampo di Petralia e Leotta si è rivelato fondamentale ed è un atto encomiabile che merita il plauso della comunità locale e ha interpretato in termini esemplari, in modo impeccabile, il “manuale” del coraggio e della generosità che bisogna avere in una situazione del genere al cospetto di chi si trova in difficoltà.


