TAORMINA – Il Comune di Taormina chiede ufficialmente alla Regione Siciliana la dichiarazione dello stato di crisi emergenziale per via della chiusura di Via Garipoli a causa di una frana e la Regione Siciliana potrebbe nominare già nelle prossime ore un Commissario speciale per l’emergenza. Il prescelto, a quanto pare, dovrebbe essere l’ing. Salvo Cocina, dirigente generale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile in Sicilia.
La nomina di Cocina è stata preannunciata anche dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio al palazzo municipale, con i volontari della Protezione Civile, la Polizia Locale e Asm per fare il punto della situazione sulla viabilità alternativa e i servizi connessi attivati a seguito dell’ordinanza di chiusura della Via Garipoli. All’incontro ha preso parte anche il dirigente del Servizio regionale di Protezione Civile per la provincia di Messina, Bruno Manfrè.
“Sarà Cocina il commissario per lo stato di crisi”, ha detto De Luca nel vertice odierno in aula consiliare. Cocina era stato a Taormina nella mattinata di domenica, per effettuare un sopralluogo e poi per una riunione al Palazzo dei Giurati con l’Amministrazione.
Ora si attende che la Giunta regionale formalizzi il riconoscimento dello stato di crisi attraverso una delibera che dovrebbe essere esitata tra domani e giovedì dal governo del presidente Renato Schifani. Contestualmente è attesa la nomina del commissario.
L’ing. Cocina sarebbe il prescelto da parte di Schifani per l’incarico commissariale, anche se nella giornata di ieri era circolata pure l’ipotesi di una possibile intesa tra De Luca e Schifani per l’indicazione proprio del sindaco di Taormina come commissario l’emergenza con relativi poteri speciali. Una soluzione, quella di un incarico a De Luca, che aveva portato ad una levata di scudi da parte dell’opposizione locale, in particolare con la contrarietà espressa ufficialmente dal coordinatore locale di Forza Italia, Nunzio Corvaia, rappresentante a Taormina del partito guidato in Sicilia dal governatore Schifani.
Adesso, anche per non accendere tensioni politiche tra Taormina e Palermo, all’orizzonte ci sarebbe una designazione “tecnica” sul nome del capo della Protezione Civile. Le prossime ore saranno quelle che porteranno alla scelta definitiva del presidente Schifani e alle determinazioni della Giunta regionale sul dossier con l’istanza presentata dal Comune di Taormina.


