TAORMINA – “Serapide” solleva la problematica delle spiagge a Taormina, con i rifiuti raccolti dai volontari dopo il Ciclone Harry e poi sparsi di nuovo dalla mareggiata Jolinda, aspettando un intervento di smaltimento da parte del Comune che non era arrivato, e sull’argomento arriva puntuale una nota dell’Azienda Servizi Municipalizzati.
Leggiamola insieme. “A chiarimento a quanto segnalato dall’associazione Serapide e pubblicato da TaorminaNews24 in data 20 marzo 2026, si precisa che Asm sta procedendo, come da cronoprogramma, alle attività di sistemazione e ripristino delle aree interessate. Gli interventi cui si fa riferimento erano già stati precedentemente programmati e proprio nella giornata odierna si è proceduto alla pulizia della zona indicata nell’articolo”.
“Si evidenzia, altresì, che Asm è stata in prima linea nelle operazioni di ripristino e pulizia del litorale duramente colpito dal Ciclone Harry, intervenendo sin dalle prime ore successive all’evento. Da quasi due mesi il personale del settore Ecologia è costantemente impegnato nelle attività di sgombero e bonifica della spiaggia, con l’obiettivo di garantire la piena ripartenza degli stabilimenti balneari e delle attività ricettive che insistono sul lungo tratto di costa taorminese”.
“Già dai primi giorni successivi all’evento calamitoso, Asm, oltre a continuare l’attività ordinaria di raccolta, spazzamento e pulizia sul territorio, già pianificata, ha messo in campo tutte le risorse possibili per provvedere alla rimozione dei detriti e delle macerie che aveva lasciato l’imponente mareggiata supportando dapprima tutte le strutture fortemente danneggiate dal ciclone, continuando poi con la pulizia della spiaggia e della strada, in particolar modo nella zona a mare di Mazzeo, ripulita in tempi record dal personale di Asm e dai volontari che h24 si sono prodigati per riportare nelle condizioni di fruibilità e sicurezza le aree interessate dal passaggio del ciclone. Operazione conclusa in tempi strettissimi tanto che dopo pochissimi giorni dal catastrofico evento tutto è stato ripristinato e rimesso in ordine ed il lungomare è tornato ad essere transitabile”.
“Senza soluzione di continuità gli operatori di Asm hanno dato priorità al supporto di tutte le attività che sorgono sulla spiaggia, organizzando interventi mirati in stretta collaborazione con i titolari e in base alle esigenze delle singole attività provvedendo, in un primo tempo, alla rimozione delle strutture danneggiate e del materiale di risulta e proseguendo poi con la sistemazione e pulizia della spiaggia nel lungo tratto costiero, nonostante le intense piogge e le continue mareggiate dell’ultimo periodo che hanno ostacolato e rallentato gli interventi programmati, al fine di rendere il litorale ospitale, decoroso e pronto per accogliere turisti e vacanzieri già nelle prossime settimane in concomitanza con le festività pasquali che rappresentano l’avvio della nuova stagione turistica”.
“Ad oggi – conclude Asm -, nonostante i ritardi dovuti a cause di forza maggiore e non dipendenti dall’Azienda, i litorali di Mazzarò e Mazzeo risultano totalmente fruibili mentre è in fase di completamento la pulizia della porzione di spiaggia dell’Isola Bella che sarà conclusa nei prossimi giorni e gli altri tratti di arenile taorminese”.
Attenzione al passaggio iniziale e a quello finale della nota di Asm. Li vogliamo evidenziare ancora una volta: “Asm sta procedendo, come da cronoprogramma, alle attività di sistemazione e ripristino delle aree interessate”. “E’ in fase di completamento la pulizia della porzione di spiaggia dell’Isola Bella che sarà conclusa nei prossimi giorni”. Questi due passaggi molto “interessanti”, al netto di questa risposta di Asm a Serapide, meritano una riflessione a parte…


