TAORMINA – Non è mancato qualche momento curioso e anche qualche scintilla durante le operazioni di ripulitura delle spiagge di Taormina dopo la notte di Ferragosto. I controlli disposti dal sindaco Cateno De Luca sono scattati intorno alle 5.30, quando i giovani che avevano trascorso la notte in spiaggia sono stati invitati a smontare le tende e andare via per consentire le attività del personale incaricato per la pulitura del litorale.
“Mamma u sceriffu c’è”, “facciamo spostare questi ragazzi….Dai, carusi, u sinnucu c’è, aricugghiemuni i ferramenta”, hanno esclamato ironicamente alcuni giovani rivolgendosi provocatoriamente al primo cittadino. “Ma in teoria qui è spiaggia pubblica, non ci potete sgomberare, perché dobbiamo andarcene?”.
“Dovete sgomberare e pulire, non tollero i recidivi, non ci facciamo prendere in giro. Il babbio è finito – ha risposto il sindaco -. Questa è spiaggia pubblica, cominciate a fare i seri e a ripulire. Passiamo dalla teoria alla pratica, siete tutti avvocati. Ve la dò io la teoria”.


