Luciano Spalletti si avvicina alla panchina della Juventus e corrono già veloci le possibili date per il “battesimo” del tecnico di Certaldo sulla panchina bianconera se dovesse arrivare l’esonero di Igor Tudor. La Juve è attesa adesso dalla gara di Champions League di mercoledì sera al Bernabeu contro il Real Madrid. Un test molto complicato per i bianconeri, in crisi di risultati.
Poi la Juve incontrerà il 26 ottobre la Lazio all’Olimpico e nel turno infrasettimanale del 29 ottobre, in casa, allo Stadium l’Udinese. Ed è in questo doppio turno ravvicinato che potrebbe già maturare l’inizio del nuovo corso targato Spalletti per la Vecchia Signora. Tudor rischia l’esonero soprattutto se dovesse perdere male contro il Real Madrid. In Champions League la Juve non può fallire, dopo un inizio in cui ha pareggiato in casa contro il Borussia Dortmund e poi ha sprecato un’altra chance di vincere con il Villareal, collezionando un altro pari.
Il direttore generale Damien Comolli valuta lo scenario e la scossa al gruppo potrebbe essere la soluzione per provare a ribaltare l’inerzia di una stagione in cui la Juve è ancora a tre punti dalla vetta e c’è tanta strada da percorrere per recuperare terreno e rilanciarsi ma l’ambiente non sembra avere la giusta fiducia in Tudor e la squadra in particolare ha perso convinzione nei propri mezzi. Ecco perché Tudor è ad un bivio e il Real Madrid può diventare l’ultima chiamata. Spalletti è pronto.


