Il nuovo sondaggio SWG per il TG La7 conferma il centrodestra avanti nella sfida politica nazionale. Gli orientamenti di voto degli italiani al 2 febbraio 2026, confermano la coalizione di governo davanti al centrosinistra.
Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 31,3%, in lieve crescita. Segue il Partito Democratico al 22,5%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 12%. Nel centrodestra, Forza Italia rimane stabile all’8,2%, mentre la Lega scende al 7,7%. Verdi e Sinistra sono al 6,5%.
Tra le altre forze politiche nazionali, Azione guadagna terreno sale al 3,1%, Italia Viva al 2,2%, +Europa all’1,4% e Noi Moderati all’1,2%. Le altre liste nel complesso valgono il 3,9%. Resta elevata la quota di chi non si esprime, pari al 32%.
Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra mantiene il vantaggio con il 48,1%, mentre il centrosinistra raggiunge il 44,3%. Fuori dalle due principali aree, Azione è al 3,8%, il Partito Liberal Democratico all’1%, altri partiti al 2,8%. I non orientati o indecisi salgono al 33%.
I sondaggi ribadiscono, dunque, che il centrodestra è ancora davanti al centrosinistra e rafforzano la tentazione di Giorgia Meloni di anticipare il voto a settembre 2026, un anno prima rispetto alla naturale scadenza della legislatura.
La mossa della leader di Fratelli d’Italia sarebbe finalizzata a capitalizzare il consenso attuale e a non voler dare tempo alle opposizioni di organizzarsi. Molto o tutto dipenderà dall’esito del referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma della giustizia. Se dovesse prevalere il Sì, a quel punto Meloni potrebbe rompere definitivamente gli indugi e dimettersi per mandare gli italiani alle urne a fine estate.


