Il presentatore tv russo Vladimir Solovyov non fa marcia indietro sull’attacco a Giorgia Meloni e rincara la dose delle sue accuse. In un’intervista a Il Fatto Quotidiano, Solovyov insiste: “Quel che intendevo è che Meloni è confusa, difendendo il Papa ha cambiato opinione riguardo al suo rapporto con Trump: ma forse lo ha fatto per cercare i voti dei cattolici. Come del resto in passato ha tradito le sue origini fasciste, il partito da cui proviene”.
“Sono pronto a chiedere di smettere di piangere per lei. Penso che prima di scusarmi io, vi dovreste scusare voi per quel che è stato fatto in questi anni: come europei avete perso il rispetto della vostra Storia, siete pieni di immigrati; l’Italia è il paese del diritto ereditato dai Romani che sono i padri della civiltà, ma di questo non resta più molto: perciò ho usato il termine ‘vergogna della razza umana”.
“Per me – aggiunge – l’Italia è come una seconda patria. Per quel che il vostro paese rappresenta per i russi e la relazione speciale che abbiamo avuto storicamente. Non ho problemi con l’Italia, forse alcuni italiani con me. Meloni – prosegue Solovyov – non mi pare stia facendo quel che è meglio per gli italiani. E lo stesso è per gli altri. Sono senza memoria, sono come farfalle, non ricordano il passato. I russi ricordano bene cos’hanno fatto gli italiani mandati da Mussolini in Donbass: si sono comportati molto male. Ogni famiglia russa ha caduti nella Grande guerra patriottica. Voi ricordate quanti italiani sono morti nella Seconda guerra mondiale? L’Europa non ricorda più la sua storia”.


