TAORMINA – Il 5 luglio è una data amara nella storia recente di Taormina. Sei anni fa, il 5 luglio 2018, se ne andava in tragiche circostanze una giovane figlia della città: Valentina Carella, morta in tragiche e inaccettabili circostanze. Valentina aveva 33 anni. Era una ragazza stimata e le volevano bene tutti. Si era ricoverata per un banale intervento al Policlinico di Messina e mai avrebbe immaginato che non sarebbe più tornata a casa, dalla sua famiglia. L’assurda fine di questa ragazza ha toccato il cuore dei suoi concittadini, il destino atroce di questa giovane mamma ha scosso una comunità che ancora adesso ricorda Valentina con tanto affetto.
La famiglia ha intrapreso in questi anni un’azione finalizzata ad accertare se vi siano state responsabilità nella scomparsa di Valentina. Ma in questo tempo la giustizia è un gomitolo di strade che si aggrovigliano e mentre si cerca di dipanarne i fili, alla fine ciò che poi rimane è un vuoto indelebile. Il senso, o come in questo caso il non senso, di ciò che è stato e l’amara realtà di chi non tornerà più.
In questo sesto anniversario dalla scomparsa di Valentina il direttore Emanuele Cammaroto e la redazione di TN24 rivolgono un pensiero ai genitori Tanino e Franca, alla sorella Chiara, al marito Carmelo e soprattutto al piccolo Tommaso.
Valentina oggi è lassù nel giardino degli angeli. Il suo dolce sorriso veglierà sempre con amore sui suoi cari. La vogliamo ricordare con affetto e con l’abbraccio di una comunità che non smetterà mai di volerle bene. R.I.P.


