Luca Sammartino torna in Giunta regionale ed il rientro viene subito “battezzato” con l’immancabile domanda sulla sua posizione e della Lega sulla prospettiva dello Schifani bis. “Faccio un pensiero, e anche più di un pensiero, allo Schifani Bis”, ha risposto l’esponente di riferimento del Carroccio nell’isola, che si lascia alle spalle il periodo di “purgatorio” politico legato alle vicissitudini giudiziarie e torna in campo da vicepresidente della Regione.
Sammartino apre allo “Schifani bis”, ma la sua è un’apertura legata al momento. Un’apertura “tattica” lì dove in realtà lo stesso Sammartino sa che soprattutto Matteo Salvini pare aver maturato altre riflessioni e non ha gradito la recente posizione dell’attuale governatore sulla vicenda della nomina di Annalisa Tardino a commissario dell’Autorità Portuale di Palermo. La successiva tregua ha raffreddato la polemica ma la questione era pur sempre finita al Tar con tanto di attacco frontale sferrato da Schifani ad una nomina voluta da Salvini e poi c’è stato il relativo ricorso in opposizione all’avvento della Tardino alla guida dell’ente portuale. E allora la depressurizzazione del caso è figlia della necessità di andare avanti senza tensioni e con il rientro di Sammartino che, tra l’altro, a questo punto rafforza il peso politico in squadra della Lega, in un quadro che evidentemente non poteva essere lo stesso quando in Giunta sin qui c’era stata la presenza suppletiva del dimissionario assessore Salvatore Barbagallo.
L’idea di Salvini è quella di “congelare” i ragionamenti futuri ed evitare fughe in avanti. Il leader della Lega vuole portare questa legislatura siciliana alla naturale scadenza senza ulteriori scossoni, anche perché adesso c’è altro a cui pensare e la sfida che c’è all’orizzonte per i leghisti è anche e soprattutto quella del Ponte sullo Stretto. Poi nel 2027 matureranno i veri ragionamenti e si valuterà lo scenario. Nei palazzi romani si sussurra che Salvini abbia in cantiere altri piani sulle Regionali del 2027 in Sicilia rispetto alla continuità di una ricandidatura dell’attuale governatore. Uno dei “papabili” alla presidenza, nelle considerazioni salviniane, potrebbe essere lo stesso Luca Sammartino. E allora che la Lega sia propensa ad appoggiare lo “Schifani bis” è una possibilità sul tavolo ma nel complesso va considerata una storia tutt’altro che scontata. E questo non è un discorso che vale solo per il Carroccio. Governo Musumeci docet.


