Sal Da Vinci trionfa al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Per sempre sì” e la vittoria all’Ariston segna un ritorno trionfale per l’artista napoletano, che non calcava il palco della kermesse in gara da ben 17 anni.
Accolto da una standing ovation, Sal Da Vinci ha dedicato il premio alla sua famiglia e alla città di Napoli, superando nella serata finale Sayf (secondo classificato) e Ditonellapiaga (terza).
Il successo a Sanremo 2026 rappresenta l’apice di una carriera iniziata precocemente e vissuta tra musica, teatro e cinema:
- Gli esordi e il successo precoce: Figlio d’arte (il padre era Mario Da Vinci), debutta giovanissimo nel mondo della sceneggiata napoletana e nel cinema, recitando in film come Troppo forte di Carlo Verdone.
La prima vittoria nazionale (1994): Si fa conoscere al grande pubblico vincendo il Festival Italiano con il brano “Vera”, che diventa uno dei suoi successi più iconici. Diventa un punto di riferimento del teatro musicale italiano, collaborando con registi e artisti come Alessandro Siani (nello spettacolo Italiano di Napoli) e portando in scena produzioni di grande successo come C’era una volta… Scugnizzi.
Il podio a Sanremo 2009: Partecipa al Festival con “Non riesco a farti innamorare”, scritta insieme a Gigi D’Alessio, classificandosi al terzo posto. Prima del ritorno a Sanremo, vive una nuova ondata di popolarità grazie al singolo “Rossetto e caffè”, diventato un vero e proprio tormentone virale sui social e nelle radio.
Il trionfo del 2026: E adesso Sal Da Vinci conquista Sanremo nella 76ª edizione del Festival con “Per sempre sì”, un vero e proprio inno all’amore adulto dedicato alla moglie Paola Pugliese. Un brano già diventato un “tormentone” nelle case degli italiani.


