McDonald’s dice addio alla Russia. Il gigante americano del fast-food, infatti, ha messo in vendita tutte le sue attività in Russia; 850 ristoranti che danno lavoro a 62.000 persone.
McDonald’s ha sottolineato la crisi umanitaria causata dalla guerra, affermando che mantenere le proprie attività in Russia “non è più sostenibile, né coerente con i valori di McDonald’s”.
Ora McDonald’s ha dichiarato che cercherà di far assumere i lavoratori da un acquirente russo e di pagarli comunque fino alla chiusura definitiva della vendita.
Fonte: Euronews


