HomeItalia - EsteriRenzi: "Da premier dissi no all'aumento dello stipendio"

Renzi: “Da premier dissi no all’aumento dello stipendio”

“Dieci anni fa ero premier non parlamentare. E guadagnavo meno degli altri ministri. In molti mi chiesero di fare una norma per aumentare lo stipendio. Dissi di No, perché se è vero che è populismo criticare gli stipendi della politica è anche vero che alzare gli stipendi dei sottosegretari, dare l’indennità a Brunetta, aumentare lo staff di Lollobrigida non è buona politica. Si chiama spreco. E io sono contro gli sprechi, sempre”. Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva.

“Questa Legge di Bilancio – dichiara l’ex premier – dimezza le previsioni di crescita e raddoppia le indennità ai sottosegretari. Avete voluto il governo degli influencer? E adesso ecco le conseguenze. Ma la cosa più grave è che questa maggioranza agisce di nascosto, con emendamenti last minute e senza consentire il dibattito perché mettono la fiducia: questo è il vero scandalo. Si prendono i soldi ma non hanno neppure il coraggio di metterci la faccia”.

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