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Raneri: “Nessuna fake news nei miei post sulle analisi del pozzo Sifone, pretendo rispetto”

TAORMINA – E’ botta e risposta senza tregua sul pozzo Sifone. Il presidente di Asm, Giuseppe Campagna, interviene per fare chiarezza sulla vicenda del vecchio pozzo e adesso arriva la controreplica dell’ex vicesindaco Eugenio Raneri che aveva diffuso sui social delle analisi concernenti proprio il pozzo a suo tempo lavorato, un decennio fa, dalla municipalizzata. 

“Ritengo doveroso – scrive Raneri in una nota a TN24 – intervenire in riferimento all’articolo dal titolo “Asm Taormina: ”Facciamo chiarezza sul vecchio pozzo Sifone, acqua non poteva essere immessa in rete”. Il presidente Campagna parla di “chiarezza sulle analisi e smentite rispetto a delle fake news circolate sui social”. E ancora ho letto in questo articolo… “Per non confondere la cittadinanza rispetto a delle analisi pubblicate sui social e condivise in alcuni gruppi e che qualcuno vorrebbe attribuire al vecchio pozzo Sifone – fa sapere il presidente di Asm, Giuseppe Campagna – da una verifica certificata anche dal tecnico incaricato, ing. Indelicato, si evince che l’esito delle analisi datate 12/03/2012 è positivo (l’acqua risultava potabile), ma considerata la data il campione riportato come “Sifone ingresso” si riferisce certamente all’arrivo nel serbatoio Sifone della sorgente sifone, in quanto, a quella data, il pozzo Sifone, infatti, non era stato realizzato”.

“Il post delle analisi sulla potabilità delle acque di Taormina, senza ombra di dubbio è il mio e non consento al presidente Campagna di definirlo “fake news” e nel merito le affermazioni le definisco fuorvianti e strumentali per le motivazione di cui appresso. Il 29 agosto il sindaco tiene un pubblico comizio sulla crisi idrica che riguarda sia Messina che Taormina (io lo vedo in differita lo streaming); nella stessa giornata è’ apparso su TN24 un articolo dal titolo: -De Luca choc: “A Taormina dal 2013 si beve acqua da un pozzo di cui non si trovano autorizzazioni e analisi”-, l’articolo si concludeva con la seguente dichiarazione virgolettata: “Lo sapete – ha concluso De Luca – che l’acqua di questo pozzo è dal 2013 che ve la bevete? Non abbiamo trovato le autorizzazioni, non ci sono analisi, non so quello che c’è. Nei prossimi giorni vi faremo sapere come stanno le cose”.

“Nel luglio 2013 si sono svolte le elezioni amministrative a Taormina quindi in quel momento avviene un avvicendamento, al sindaco uscente Mauro Passalacqua subentra il sindaco Eligio Giardina, ne consegue pure l’avvicendamento della presidenza del Consiglio”.

“Il vizietto di fare di tutta l’erba un fascio con me non funziona; io sono io ed a modo mio gli altri sono gli altri; in politica ognuno si assume le proprie responsabilità nei confronti della Città e non consento ad alcuno di infangare la mia persona”. 

“Rientrando nel merito degli atti resi pubblici dal sindaco De Luca (incarichi, determine, trivellazioni, pozzi, pozzetti, acque immesse senza analisi, ecc., ecc., andateli a chiedere a chi nel mese di settembre 2013 era il sindaco e assessore con delega all’acquedotto, visto che sino ad oggi non ho letto alcuna dichiarazione in merito da parte dei politici responsabili. Chiaro?

Fin qui l’antefatto, ora tocca dimostrare a Campagna le mie fake news pubblicate sull’argomento il 4 ed il 5 Settembre:

Prima (presunta) fake news: ho scritto di aver trovato qualcosa del 2012. Cosa? Analisi acqua potabile Comune di Taormina. C’è pure Sifone. Ho aggiunto di essere cauti con le dichiarazioni. In certi casi si dice che -il diavolo fa le pentole e dimentica i coperchi. Gazzosa per champagne. Poi la seconda (presunta) fake news. Analisi potabilità acqua ingresso/uscita e c’è pure Sifone. E aggiunsi che i taorminesi hanno bevuto acqua potabile: ditelo al “fenomeno”. Anno 2012. Quindi a Campagna, visto che al quinto rigo viene riportato l’anno delle analisi sulla potabilità -“2012”- , chiedo di chiarire dove sta la fake”. 

In un terzo mio post rivolto ad un “commentatore” a cui mi rivolgo con licenza poetica scrissi così: “Io non sono indagato, io non devo dimostrare ne discolparmi, ma la captazione Sifone non risale al 2013”. E siccome qualcuno su un mio post ha scritto che io da presidente del Consiglio non potevo non sapere” ora chiariamo: c’è differenza tra acqua proveniente da sorgente ed acqua proveniente da trivellazione/pozzo  ed a quale normativa soggiace nella cosa pubblica”. 

“….Questa era Taormina, è scritto negli atti e si conferiva l’incarico per l’assistenza professionale a supporto del sondaggio esplorativo per la ricerca di nuove risorse idriche sfruttabili in corrispondenza della sorgente in contrada Sifone, nel Comune di Taormina. Quindi Taormina e non Castelmola, e l’errore non era casuale perché se ci fosse stato scritto Castelmola ci sarebbe stato un problema di carte. La fattura per i lavori è del 3 settembre 2013. Ricapitolando: il 3 settembre 2013 veniva dato l’incarico e il 3 settembre 2013, nella stessa giornata, è arrivata la fattura per il pozzo realizzata. In 12 ore hanno fatto un pozzo… E la fattura è stata pure pagata 3 giorni dopo. Mi hanno spiegato che rispetto a dove abbiamo fatto il pozzo noi, la distanza è di 5-6 metri, quindi la falda è unica. Ho chiesto le carte ed ecco la nota del Genio Civile, che ogni anno ci fa pagare per ogni pozzo fa un’imposta e nella nota del 16 marzo 2022 nell’elenco dei pozzi che risultano al Genio Civile non c’è il pozzo in contrada Sifone ma c’è la sorgente, che esiste e prima andava bene e poi non usciva più acqua. Ora scriveremo al Genio Civile, pare che questo pozzo non esiste. Per il Genio Civile non c’è. E il Genio Civile invitava “codesto Comune, qualora non avesse provveduto a regolarizzare le relative concessioni, a munirsi  ed ancora c’è differenza tra acqua proveniente da  sorgente  e ed acqua proveniente da trivellazione/pozzo ed a quale normativa soggiace nella cosa pubblica dell’autorizzazione sanitaria al consumo umano, rilasciata dall’autorità competente, la quale è propedeutica al rilascio della concessione e senza la quale le acque non possono essere utilizzate”… Quindi presidente Campagna, bisogna fare attenzione al periodo amministrativo, ed ancora c’è differenza tra acqua proveniente da sorgente ed acqua proveniente da trivellazione/pozzo ed a quale normativa soggiace nella cosa pubblica. Le è chiaro? Il vostro Esperto, Carnabuci, su una condivisione di un mio post scrive: “Per fortuna in Italia per legge si fanno periodicamente le analisi delle acque potabili , queste avvengono per norma nei serbatoi di accumulo. Le analisi proposte da Eugenio Raneri sono del 2012 ……. il pozzo “illegale” risale al 2013…. solo per precisare. Ed ancora, Daniel Carnabuci: prima raggiungi la fonte che vuoi sfruttare e se analisi sono positive eroghi. Ripeto le analisi postate riguardano i serbatoi di accumulo e sono cogenti e riguardano il 2012. Presidente Campagna, il resto è noia”. 

“Infine sulla richiesta di documentazione Le faccio presente che con prot. Presidenza del Consiglio Comunale n. 156 del 27.6.2013 è stato redatto Verbale di consegna al Presidente del C. C. subentrante ed al Segretario al punto 21 recita: 24.600 file digitalizzati, è tanto materiale, conoscendo i miei “polli”, io una copia di backup me la sono fatta. Chieda alla Presidenza. Tanto si doveva per corretta informazione”. 

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