TAORMINA – Ricorre in queste ore il quarto anniversario della scomparsa di Valentina Carella. Una morte assurda e inaccettabile quella della ragazza conosciuta ed apprezzata dalla comunità taorminese. Era ricoverata per un banale intervento in Otorinolaringoiatria al Policlinico di Messina ma in quella struttura ospedaliera Valentina ha incontrato la morte nella serata di giovedì 5 luglio 2018. La sorte si e’ palesata cinica e spietata, rubando la vita ad una giovane mamma di 33 anni.
Quella morte in tragiche circostanze ha lasciato attonita la Città di Taormina, e l’intero comprensorio del primo polo turistico siciliano, con tanta gente che sin dai primi momenti in cui si diffuse la drammatica notizia si e’ stretta attorno ai genitori, Tanino e Franca, alla sorella Chiara, ed al marito Carmelo ed al piccolo Tommaso.
La famiglia ha intrapreso poi un’azione finalizzata a fare luce sui fatti e ad accertare se vi siano state responsabilità nella scomparsa di Valentina. Ma in Italia la giustizia e’ un gomitolo di strade che si aggrovigliano in un tempo infinito e mentre si cerca di dipanarne i fili, rimane solo l’amara realtà di ciò che e’ stato.
Di certo il destino atroce di questa ragazza rappresenta una ferita ancora oggi rimasta aperta nella comunità taorminese.
Valentina Carella non e’ stata dimenticata. Il suo sorriso e la sua dolcezza vivono nel cuore dei suoi affetti più cari e di tutti coloro che l’hanno conosciuta ed apprezzata.
La vogliamo ricordare anche noi, con un pensiero alla famiglia e un abbraccio rivolto lassù nel giardino degli angeli a Valentina. R.I.P.


