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Pizza Day, Sicilia capitale del gusto: la Fip punta su formazione e identità

GIARDINI NAXOS – In concomitanza con la ricorrenza mondiale del Pizza Day, in Italia la Federazione Italiana Pizzaioli ha festeggiato questa ricorrenza con una giornata di formazione dedicata alla Biodiversità dei Grani Antichi Siciliani che ha avuto un grande successo di partecipanti e conferma la bontà del percorso intrapreso dalla Fip e dai maestri della pizza di un sodalizio che ha il cuore pulsante delle proprie attività nel profondo Sud, in Sicilia, nel primo polo turistico siciliano guidato dalla Città di Taormina.

Relatori e “mattatori” di questo appuntamento voluto dal presidente Fip, Giuseppe Santoro, sono stati Gianfranco Venora, per tanti anni direttore della stazione sperimentale di granicoltura di Caltagirone ed il mugnaio doc Gaetano Sammartino. Insieme a loro c’erano il direttivo Fip al gran completo, il sindaco di Mongiuffi Melia, Rosario Leonardo D’Amore e l’assessore Marcello Longo ed anche il giovane presidente della consulta giovanile Mauro Siligato, nonchè tanti operatori del settore giunti qui da diverse province dell’isola.

Lo chef Giovanni Cannavo, noto insegnante del Centro di Formazione San Pancrazio e “mentore” di diverse generazioni di chef stellati, ha utilizzato con la sua consueta maestria i grani antichi per produrre un irresistibile buffet e nell’occasione ha ricevuto anche la certificazione di socio onorario di FIP, con l’aiuto del “padrone” di casa Gianluca Sozubir. Altro protagonista dell’evento il pasticciere Salvatore Spina, che con Gianluca Sozubir, Corrado Bombaci e Alessandro De Natale ha realizzato la pizza a quattro mani, una rivisitazione della cassata siciliana utilizzando solo ed esclusivamente grani antichi siciliani.

Durante il seminario, al quale hanno partecipato chef, panettieri, cuochi pasticcieri e pizzaioli da diverse zone dell’isola, sono stati toccati diversi argomenti ma il tema centrale è stato soprattutto quello dell’identità del gusto e la forza della qualità dei prodotti autoctoni del territorio. Tutti punti imprescindibili che stanno a cuore al presidente Santoro che ricopre anche il ruolo di responsabile dei percorsi enogastronomici nella condotta Slowfood Alcantara-Taormina.

Sono state premiate con la certificazione di Pizza di Qualità: Villa Zuccaro – Taormina (Corrado Bombaci), Pizza Store – Giardini Naxos (Gianluca Sozubir), Sicilia Bedda – Giardini Naxos (Gaston Conti Ferraro), De Natale ristorante pizzeria – Fiumefreddo (Alessandro De Natale), Ristorante da Antonio – Randazzo (Antonio Fucile). Premiate anche: Pizzeria Rimini, con tutte 2 le pizzerie della famiglia Camonita – Paternò (Lorenzo Camonita e i figli, Salvo, Alberto e Vincenzo), L’altro Royal – Linguaglossa (Daniel Nicotra) ed anche le aziende partner del progetto: Battiato – Giardini (beverage – Salvatore Battiato), Euro Commerce – Messina (attrezzature, Lillo Leonardo), Baratta Caseificio – Taormina (Antonio e Massimo Baratta), Molino Crisafulli – Caltagirone (Gaetano Sammartino).

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