Si è conclusa l’indagine internazionale denominata “Switch off” per il contrasto al cybercrime e alla pirateria audiovisiva che ha consentito di acquisire indizi di colpevolezza nei confronti dei 31 componenti di un gruppo criminale organizzato a carattere transnazionale, accusati della diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, accesso abusivo a un sistema informatico, frode informatica, intestazione fittizia di beni e riciclaggio. Oltre cento operatori della Polizia postale hanno effettuato perquisizioni nei confronti di 31 indagati in 11 città del nostro Paese e 14 obiettivi situati all’estero
Operazione “Switch off” contro le Iptv illegali
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