HomeEuronewsOndata di caldo in Europa: chiusa una centrale nucleare in Svizzera

Ondata di caldo in Europa: chiusa una centrale nucleare in Svizzera

Gli esperti prevedono che questo venerdì l’Italia e l’Europa meridionale soffriranno il picco dell’ondata di calore portata dall’anticiclone africano Pluto. Il ministero della Salute italiano ha dichiarato da bollino rosso per le alte temperature 20 delle 27 principali città del Paese. I pronto soccorso hanno registrato il 20 per cento di ingressi in più e si contano almeno cinque vittime riconducibili al caldo.

Il calore estremo sta causando danni e disagi ai trasporti e alle infrastrutture: l’asfalto si scioglie, le linee elettriche vanno in black out. Un guasto elettrico causato dal caldo ha costretto la Reggia di Caserta a chiudere anticipatamente.

La situazione peggiore, in Europa, è in Grecia. Da due giorni l’isola di Creta è devastata dagli incendi: la parte sud est è divorata dai roghi, complice il forte vento, e questo ha costretto all’evacuazione di almeno cinquemila tra residenti e turisti, alcuni anche italiani.

Le temperature estreme hanno continuato ad attanagliare l’Austria giovedì, con massime che hanno raggiunto i 38 gradi Celsius. A Salisburgo i turisti hanno cercato sollievo dal caldo nel centro città, dove i sistemi di irrigazione a pioggia offrono un po’ di freschezza.

L’ondata di caldo ha messo in evidenza le carenze della pianificazione urbana, in particolare nelle aree densamente edificate e con poco verde. Le grandi superfici di cemento e la mancanza di ombra hanno reso alcune zone della città particolarmente difficili da sopportare.

Il numero di giorni caldi nel Salisburghese – definiti come quelli che superano i 30°C – è raddoppiato negli ultimi decenni, passando da circa dieci a quasi venti giorni all’anno.

Il caldo e la siccità hanno anche aumentato il rischio di incendi. In Alta Austria sono stati segnalati diversi roghi. Le autorità stanno adottando misure preventive come il monitoraggio dei livelli di umidità nelle balle di fieno e paglia. Stanno inoltre controllando i macchinari agricoli e li stanno ripulendo dai detriti secchi per ridurre il rischio di accensione.

Nel cantone svizzero di Argovia la centrale nucleare di Beznau è stata parzialmente scollegata dalla rete elettrica a causa delle ondate di calore in corso. Un reattore è stato completamente spento, mentre il secondo funziona al 50 per cento della capacità.

L’operatore dell’impianto, Axpo, ha dichiarato che la ragione dell’arresto è stata l’elevata temperatura dell’acqua del fiume Aare. Con la chiusura dell’impianto, si spera di proteggere la flora e la fauna del fiume dall’eccessivo inquinamento: scaricare l’acqua riscaldata nel fiume vicino, già surriscaldato, avrebbe messo in pericolo la fauna selvatica.

Fonte: Euronews Italia

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