TAORMINA – Proseguono i lavori per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta capacità che interesserà il territorio di Taormina e che prevedono in questa città la presenza di due nuove stazioni, una ai piedi della Madonnina (Via Garipoli / contrada Sant’Antonio) e l’altra a Trappitello. Ma allo stesso tempo si intensifica anche il pressing del Comune di Taormina su Rfi, con la casa municipale che punta ad ottenere nel quadro degli accordi definitivi la realizzazione della strada che collegherebbe in termini diretti il centro storico di Taormina con Trappitello, la frazione principale ed ormai di fatto l’area a più alta densità demografica della cittadina turistica.
In passato era stata definita “opera di compensazione”, termine che non piace all’attuale Amministrazione che la ritiene, in sostanza, un intervento complementare al maxi-piano di intervento in corso di realizzazione in questo territorio.
“E’ chiaro che dobbiamo ragionare in una logica più ampia di una vasta opera che riguarda Taormina ed anche il comprensorio, bisogna perciò anche comprendere la differenza tra opere funzionali e opere compensative, di cui in questo caso non si è tenuto conto”, ha evidenziato il sindaco Cateno De Luca.
De Luca ha fatto sapere di aver chiesto ad Rfi l’impegno per la realizzazione della strada di collegamento tra Taormina e la frazione di Trappitello, una infrastruttura che di riflesso riguarderebbe anche Giardini e Castelmola e che avrebbe una valenza comprensoriale.
“Chiediamo le opere connesse, indispensabili per rendere funzionale l’intervento che Rfi sta realizzando sul territori. Non è pensabile che si faccia la stazione a Trappitello se poi non mi fai la strada di collegamento Trappitello-Taormina. E questa non è un’opera compensativa ma connessa, necessaria. Oltre a questa, chiederemo una compensazione ambientale, in questo territorio, ma è un altro capitolo sul quale ci siamo già attivati per fare le opportune valutazioni”.


