GIARDINI NAXOS – Il gruppo consiliare di Sud chiama Nord ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla gestione della raccolta e spazzamento rifiuti a Giardini Naxos.
“Facendo riferimento alle note condizioni di criticità nella raccolta dei rifiuti nel Comune di Giardini Naxos e alla recente nota della ditta Ecolandia S.r.l., che si occupa del servizio di raccolta e spazzamento sul territorio comunale – si legge nell’interrogazione -, il gruppo consiliare “Sud Chiama Nord” interroga l’Amministrazione comunale“.
“Come purtroppo è ormai noto, le strade del nostro paese sono invase da decine e decine di quintali di rifiuti abbandonati, con conseguenze sulla salubrità degli ambienti e un danno d’immagine non indifferente per il nostro centro turistico. Da una prima sommaria ricostruzione, sembrerebbe che il servizio ordinario non sia stato preventivamente adeguato alla stagione estiva, con i conseguenti aumenti dei carichi dovuti alle presenze turistiche. Inoltre, sembrerebbe che siano stati abbandonati diversi quintali di rifiuti in località Porticato, nei pressi dell’isola ecologica, da parte di ignoti e che, in relazione a tale ritrovamento, la stessa ditta abbia presentato un esposto contro ignoti alle Autorità competenti”.
“Considerato che già nelle scorse settimane il problema della mancata raccolta aveva interessato il nostro paese, si chiede agli enti in indirizzo, ciascuno per le rispettive competenze: se, a seguito della nota della ditta Ecolandia, ci si stia attivando, anche mediante l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza, per individuare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti avvenuto in data 17 agosto 2026 nel parcheggio antistante l’isola ecologica di contrada Porticato; se sia stato previsto un aumento della produzione dei rifiuti e quali iniziative siano state intraprese per affrontare la stagionalità; se la ditta Ecolandia abbia preventivamente comunicato eventuali criticità all’Amministrazione comunale e se quest’ultima abbia riscontrato tale comunicazione, specificando in che modo; se siano state intraprese eventuali azioni di contrasto all’abbandono dei rifiuti, considerando che all’errato conferimento deve seguire l’azione di individuazione e sanzione dell’utente o, in alternativa, la messa in atto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti”.


