Comincia la resa dei conti finale per lo scudetto tra Napoli e Inter e la capolista si prepara ai 7 giorni che potrebbero risultare decisivi per chiudere il discorso tricolore. I partenopei di Antonio Conte potranno contare sulla spinta di più di 100 mila tifosi nelle ultime tre sfide della Serie A.
Il primo crocevia sarà al “Maradona” con l’ennesimo sold out per la gara di domenica contro il Genoa, e poi anche per l’ultima di campionato contro il Cagliari. Ma in molti sono convinti che il giorno della verità potrebbe arrivare la prossima settimana, nella trasferta di Parma, con oltre 15 mila napoletani pronti a mettersi in viaggio da tutta Italia per dare vita ad un vero e proprio esodo scudetto alla volta dello stadio “Tardini”.
“È una piccola grande rincorsa quella che la città sta caricando – si legge sul Corriere dello Sport -. Quanto lunga lo dirà il tempo e i prossimi verdetti. Napoli è silente nel suo stesso caos. Si è trincerata dietro uno stato di attesa spinta da una radice di scaramanzia e una naturale curiosità rispetto ai prossimi eventi. Lo scudetto non è più un miraggio ma neppure un pesce già nella rete o un gatto nel sacco. Va ancora conquistato, volendo blindato, e le parole di Conte fanno sempre rumore, lui che illumina i tifosi e la squadra sul capitolo vittorie della materia storia. Ecco perché la città, che ha accolto migliaia di turisti nell’ultimo mese e tanti altri ne aspetta da qui all’estate, non presenta ancora colori che sappiano di gloria. Ma prega i suoi santi marcatori: al centro storico è comparsa l’immagine di McTominay in un’edicola votiva”.


