Al via oggi per il secondo anno consecutivo il volo internazionale Catania–New York di Delta Air Lines. La compagnia aerea americana punta forte sull’Italia e sulla Sicilia in particolare con una tratta che lo scorso anno aveva ottenuto un grande successo e quest’anno si sarebbe dovuta chiudere il 4 ottobre e invece proseguirà per diventare un volo annuale. Le prenotazioni stanno andando avanti a gonfie vele e Delta ha deciso di estendere le date del volo, che rimarrà aperto per quasi tutto l’anno, ad eccezione della breve finestra che andrà dall’Epifania sino a fine febbraio. Dal 1 marzo il volo diretto giornaliero New York-Catania sarà già operativo e collegherà in 9 ore e 10 minuti il Nord America e la Sicilia.
Il via al volo è avvenuto nella giornata odierna con un mese di anticipo rispetto a quello che era stato il battesimo assoluto nella primavera di un anno fa.
Il volo quotidiano è operato con Boeing 767-300ER e, oltre a offrire un servizio diretto su New York-JFK, permette ai passeggeri di proseguire il viaggio grazie alle coincidenze attraverso l’hub Delta di JFK verso numerose destinazioni in tutto il Nord America. “Siamo entusiasti di estendere il nostro servizio Catania-New York JFK oltre la tradizionale stagione estiva“, ha sottolineato Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa.
Questo potenziamento riflette l’enorme appeal che l’isola esercita sui viaggiatori statunitensi, con una domanda che non si ferma più alla sola estate. In questo scenario, Taormina si conferma la meta più desiderata, la più richiesta dai turisti d’oltreoceano: la “Perla dello Jonio”, con il suo mix di storia antica, glamour e affacci mozzafiato sull’Etna, rimane il sogno proibito (e sempre più accessibile) che spinge migliaia di passeggeri a prenotare un posto sul Boeing 767-300ER, un aereo a lungo raggio che può accogliere tra i 200 e i 280 passeggeri.
L’estensione del volo fino all’Epifania e la ripartenza già dal 1 marzo proiettano Taormina verso l’opportunità di vivere una stagione turistica senza precedenti, con la chance di rafforzare il suo ruolo di capitale del lusso e dell’accoglienza siciliana agli occhi del mondo.


