Rafael Leao finisce in panchina e se non siamo alla rottura totale con Paulo Fonseca poco ci manca. Il Milan si rilancia battendo l’Udinese, la posizione del tecnico portoghese appare più salda e invece adesso a rischio e’ proprio il futuro di Leao con i rossoneri.
Svogliato e discontinuo, talvolta abulico e poco partecipativo nel gioco della squadra, Leao non sembra aver metabolizzato il passaggio da Stefano Pioli al nuovo tecnico. L’ex mister lo aveva difeso e ne aveva plasmato una posizione in campo che non prevedeva ripiegamenti difensivi e compiti tattici obbligatori. Fonseca invece non gradisce il modo di stare in campo della stella portoghese e già contro la Laziale era esploso lo scontro tra i due con Leao – e insieme a lui Theo Hernandez – a schierarsi anche lui a bordo campo mentre i compagni di squadra si riunivano dall’altra parte del rettangolo di gioco. Ora Leao e’ stato spedito in panchina e Fonseca ha deciso di preferirgli Okafor. Panchina per Leao e anche per Tomori, bocciati entrambi dal tecnico che Zlatan Ibrahimovic ha scelto questa estate.
Leao piace in Premier League e se la situazione dovesse precipitare si aprirebbero scenari sinora impensabili. Il giocatore potrebbe chiedere la cessione e così la stella del Milan finirebbe nel mirino dei top club inglesi. Difficilmente si potrà immaginare a gennaio una cessione milionaria, anche perché già in estate sono andati la Premier ha mostrato di non voler (e non poter) piu fare spese folli come in passato. Ne sa qualcosa il Napoli che pensava di cedere Osimhen per oltre 100 milioni e ha dovuto ripiegare su un prestito in extremis in Turchia. Così Leao potrebbe finire in Inghilterra a giugno, quando il Liverpool dovrà sostituire Salah e potrebbe interessare anche al Manchester United e al Chelsea. Se Fonseca sarà riuscito nell’impresa da qui a fine anno di a consolidare la sua posizione, a gennaio le cose potrebbero gia arrivare ad una svolta e potrebbe pervenire una richiesta di prestito. Ovviamente con un ricco obbligo di riscatto che il Milan prenderà per liberare il suo attaccante.


