Vincenzo Italiano sta facendo una stagione straordinaria con il Bologna e ora diventa uno dei pretendenti alla panchina del Milan. Del tecnico siciliano si parla da tempo come erede di Claudio Ranieri alla Roma, ma adesso sull’ex mister della Fiorentina ci sarebbe il Milan.
A spingere Italiano verso il Milan potrebbe essere anche il concomitante arrivo come ds nel club rossonero di Giovanni Sartori, che lascerebbe il Bologna per approdare proprio nei quadri dirigenziali della società meneghina e a quel punto vorrebbe portare con sé proprio l’attuale allenatore degli emiliani. Sartori viene considerato in pole position nella corsa al nuovo ds del Milan, in quella che sembra essere una sfida a due con Tare. E lo conferma la Gazzetta dello Sport.
“Per esperienza il Milan sembra orientato più su Sartori che su Tare, con Manna – meno anni di campo alle spalle – outsider. Dei tre Tare è l’unico senza contratto: potrebbe iniziare a lavorare subito. Il fatto che il Milan prenda tempo sembra un indizio contrario: la scelta difficilmente avverrà nella prossima settimana, più probabile che si vada a dopo Pasqua. Resta comunque un’opzione forte e di lui si continua a parlare anche per il fraintendimento di due sere fa: intervenuto come ospite in una tv albanese per commentare le gare di Champions, Tare avrebbe ammiccato all’ipotesi Milan e parlato di Allegri e Conte come i migliori allenatori per risollevare la squadra dopo una stagione più che deludente. Poche ore dopo, dal diretto interessato, la secca smentita, affidata anche a una agenzia: “Mai parlato del mio futuro in rossonero”. Logica diplomazia in un momento così delicato per le decisioni finali del club rossonero. Questa l’analisi della Gazzetta dello Sport.


