Il Milan ha scelto Rúben Amorim. Il casting per la panchina è concluso e l’allenatore portoghese, reduce dalle esperienze sulle panchine di Sporting Lisbona e Manchester United, ha posto la sua firma su un accordo che lo legherà per le prossime due stagioni ai colori rossoneri.
Il nuovo tecnico ha siglato un contratto biennale valido fino al 30 giugno 2028. L’accordo economico prevede una base fissa di circa 3,5 milioni di euro netti all’anno, a cui si sommeranno consistenti bonus legati al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi, come la qualificazione in Champions League e la lotta per lo Scudetto. Nel contratto è stata inoltre inserita una clausola di opzione che consentirà di estendere il vincolo per un’ulteriore annata, prolungando potenzialmente la scadenza fino al 2029.
Le pratiche burocratiche e lo scambio dei documenti legali sono stati finalizzati per via telematica nelle ultime ore, sancendo il definitivo “semaforo verde” prima dell’annuncio ufficiale da parte del Milan. Per Amorim questa avventura in Serie A costituisce una inattesa opportunità di rilancio professionale e personale nel panorama calcistico internazionale, dopo la complessa parentesi vissuta in Inghilterra alla guida dei Red Devils e l’esonero. L’allenatore è ora atteso nel capoluogo lombardo per completare le presentazioni istituzionali e pianificare le prime mosse operative.
Il compito principale del nuovo tecnico lusitano sarà quello di riorganizzare la struttura difensiva e dare una precisa identità tattica alla squadra, sfruttando le sue riconosciute capacità gestionali. Amorim si metterà subito al lavoro a stretto contatto con i vertici dirigenziali per tracciare le linee guida del calciomercato estivo, individuando i rinforzi necessari per adattare l’organico alle sue idee sul rettangolo di gioco. La tifoseria milanista attende, non senza preoccupazione e perplessità, la partenza del nuovo corso tecnico del Diavolo.


