Il mercato del Milan si è sbloccato e, dopo aver blindato il reparto offensivo con l’acquisto di Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain per una cifra superiore ai 70 milioni di euro, la dirigenza rossonera ha virato con decisione sul rafforzamento della linea difensiva. Il mirino è ora puntato su Antonio Silva, talentuoso difensore centrale del Benfica classe 2003, individuato come il profilo giusto per la retroguardia del nuovo tecnico Rúben Amorim.
Il centrale portoghese, legato ai lusitani da un contratto in scadenza nel 2027, ha già espresso il suo gradimento al trasferimento a Milano, spinto anche dalla forte volontà di ritrovare l’ex compagno di squadra Ramos e di mettersi a disposizione del suo connazionale in panchina.
A facilitare e accelerare una trattativa che fino a poche settimane fa sembrava proibitiva è la sapiente regia del super agente Jorge Mendes, grande tessitore delle trame di mercato sull’asse Lisbona-Milano. Dopo il primo rifiuto del Benfica a una proposta iniziale di 15 milioni di euro, i rossoneri hanno rilanciato con decisione mettendo sul piatto 20 milioni di euro più bonus, forti del fatto che il rinnovo del giocatore con le “Aquile” sia ormai congelato.
L’accordo contrattuale con il calciatore è già stato blindato sulla base di un quadriennale da circa tre milioni di euro netti a stagione, rendendo l’inizio della settimana un momento potenzialmente decisivo per arrivare alle firme.


