TAORMINA – Il consigliere comunale Luca Manuli chiede una maggiore diffusione della mostra “Da Tauromenion a Tauromenium”, al Palazzo Ciampoli, con riferimento all’opportunità di farla visitare dalle scolaresche.
“Nelle scorse ore – spiega il consigliere di opposizione, Manuli – ho inviato una comunicazione al presidente del Consiglio comunale di Taormina, Pinuccio Composto, per chiedere la sua promozione nell’organizzazione di visite guidate per gli studenti di Taormina alla mostra “Da Tauromenion a Tauromenium”, attualmente in corso presso il Palazzo Ciampoli fino al 30 novembre 2024. Ritengo che questa mostra rappresenti un’importante opportunità per avvicinare i nostri giovani alla storia di Taormina. Attraverso la narrazione della città antica, supportata da ricostruzioni digitali e reperti archeologici, gli studenti potranno esplorare le radici culturali della loro comunità”.
“Spero che il presidente Composto possa farsi promotore di questa iniziativa – conclude Manuli -, coinvolgendo la direttrice degli istituti scolastici e la direttrice del Parco. Credo fermamente che questo tipo di iniziative possa arricchire l’educazione dei nostri ragazzi e favorire un maggiore senso di appartenenza verso il patrimonio culturale della nostra città”.
“Ritengo che questa mostra – ha scritto Manuli nella sua lettera al presidente Composto – rappresenti un’importante occasione per avvicinare le nuove generazioni alla storia della nostra città. Attraverso la narrazione della Taormina antica, supportata da ricostruzioni digitali e reperti archeologici, gli studenti potranno esplorare le radici culturali della loro comunità e comprendere l’importanza storica di Taormina nel contesto mediterraneo. Chiedo, quindi, che lei coinvolga la direttrice della scuola e quella del Parco nell’organizzazione e pianificazione di queste visite. Iniziative come questa possono contribuire in modo significativo all’educazione e alla formazione dei nostri giovani cittadini, incentivando un senso di appartenenza e responsabilità verso il patrimonio culturale della nostra città”.


