Malta ha registrato per la prima volta il più alto tasso di occupazione nell’Unione europea, raggiungendo l’83,6%, secondo i nuovi dati pubblicati da Eurostat. Il dato colloca Malta al primo posto tra tutti i 27 Stati membri dell’UE, circa sette punti percentuali al di sopra della media del blocco.
Il ministro per l’Occupazione Byron Camilleri ha accolto con favore i risultati, definendoli una chiara prova del progresso economico e sociale del Paese nell’ultimo decennio. Camilleri ha attribuito l’aumento a una strategia duplice che combina crescita economica e riforme delle politiche sociali. Ha spiegato che misure come la riduzione graduale dei sussidi sociali e l’introduzione di incentivi al lavoro hanno reso l’occupazione più accessibile e finanziariamente conveniente. “Il lavoro dà dignità”, ha affermato, sottolineando il ruolo della creazione di posti di lavoro insieme al sostegno mirato per chi entra nel mercato del lavoro.
I dati di Eurostat mostrano anche forti progressi nella partecipazione femminile alla forza lavoro. Dal 2012, quando era inferiore alla media UE di 13 punti percentuali, Malta ha ora superato tale media di oltre cinque punti. Il ministro ha affermato che questo cambiamento riflette politiche che promuovono l’inclusività e un migliore equilibrio tra vita lavorativa e privata.
Guardando al futuro, Camilleri ha dichiarato che il governo sposterà l’attenzione dalla creazione di posti di lavoro al miglioramento della qualità del lavoro e allo sviluppo delle competenze nell’ambito della Visione Malta 2050. Ha aggiunto che gli sforzi futuri daranno priorità a migliori condizioni di lavoro, opportunità di carriera e sostegno per conciliare vita professionale e personale. Il governo, ha concluso, resta impegnato a mantenere elevati livelli di occupazione, garantendo al contempo che i benefici siano condivisi da tutta la società.
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(ITALPRESS).


