Il futuro di Aleksandar Stankovic è diventato uno dei temi più caldi sull’asse di mercato tra Milano e l’Inghilterra. Il forte centrocampista serbo è da tempo un obiettivo prioritario del Liverpool, che ha provato a inserire concretamente il suo cartellino già nella recente trattativa estiva che ha portato Curtis Jones all’Inter. Nonostante la richiesta esplicita dei Reds, i vertici nerazzurri e lo stesso calciatore hanno opposto un secco rifiuto al trasferimento a titolo definitivo ad Anfield, rispedendo al mittente offerte che secondo le ultime indiscrezioni si aggiravano persino attorno ai 40 milioni di euro.
La posizione dell’Inter riflette la ferrea volontà di non perdere il controllo sul talento cresciuto nel proprio settore giovanile, reduce da importanti esperienze formative all’estero con le maglie di Lucerna e Club Brugge. La dirigenza di Viale della Liberazione crede cecamente nelle potenzialità del classe 2005 e lo considera un patrimonio tecnico e strategico per gli anni a venire. Tuttavia, la realtà del campo in questo avvio di stagione presenta delle complessità evidenti, dato che l’affollato reparto mediano a disposizione del tecnico interista rischia di limitare fortemente il minutaggio e lo spazio di Stankovic nei mesi chiave della sua crescita.
Il corteggiamento del Liverpool a Stankovic non è affatto sfumato con la chiusura della sessione estiva, e gli osservatori britannici continuano a monitorare la situazione con estrema attenzione in vista del 2027. La decisione del club inglese di tentare un nuovo affondo, magari già nella finestra di riparazione di gennaio, dipenderà in larga misura dall’effettivo impiego del ragazzo in prima squadra e dalle risposte che saprà dare quando verrà chiamato in causa nelle rotazioni tra campionato e Champions League. I club della Premier League sanno che l’attuale status di comprimario potrebbe col tempo ammorbidire le resistenze del calciatore, attratto dalla prospettiva di un ruolo centrale in un progetto d’élite.
Per risolvere questo delicato dualismo tra la necessità di farlo giocare e il desiderio di trattenerlo, l’Inter sta studiando una strategia precisa che esclude qualsiasi addio definitivo. Se lo spazio a Milano dovesse rimanere eccessivamente ridotto da qui a dicembre, la società valuterà l’ipotesi di un prestito semestrale a gennaio in una piazza che possa garantirgli una maglia da titolare inamovibile. Questa soluzione temporanea permetterebbe a Stankovic di mantenere intatto il ritmo partita e lo sviluppo tecnico, rispecchiando la formula ideale per soddisfare le esigenze di crescita del ragazzo senza che l’Inter debba rinunciare alla proprietà del suo gioiello.


