Niente ritorno in Italia per Marcelo Brozovic. Il regista croato, rimasto svincolato dopo la conclusione della sua ricca parentesi triennale all’Al-Nassr, ha scelto di prolungare il suo soggiorno nel calcio mediorientale accettando l’offerta dell’Al-Sadd. A convincere definitivamente l’ex colonna dell’Inter è stata una proposta economica faraonica, superiore ai sei milioni di euro a stagione, che ha spazzato via ogni timida concorrenza europea. In Qatar, il centrocampista troverà ad attenderlo una vecchia conoscenza del campionato italiano come Alessio Romagnoli, con cui è pronto a formare una nuova asse di grande esperienza internazionale sotto la guida tecnica della formazione di Doha.
La decisione del metronomo croato fa sfumare in via definitiva i piani della Lazio, che aveva accarezzato a lungo l’idea di piazzare il grande colpo a parametro zero. La dirigenza biancoceleste stava monitorando con estrema attenzione il profilo di Brozovic, individuato dallo staff tecnico come il tassello perfetto per dare geometrie, spessore e personalità a un reparto nevralgico che necessiterebbe di rinforzi. L’allenatore Gennaro Gattuso sperava fortemente di poter accogliere a Formello un elemento di tale caratura per alzare il livello della mediana.
Con il tramonto definitivo di questa suggestione di mercato, la società capitolina si trova costretta a guardare avanti e a ridisegnare le proprie strategie per la linea mediana. La dirigenza dovrà valutare se attingere ancora dalla lista dei calciatori rimasti senza contratto o se dare piena fiducia alle risorse già presenti in rosa in attesa del rientro degli indisponibili. La tifoseria laziale mastica amaro per un rinforzo sfumato proprio sul più bello, mentre Brozovic si prepara a iniziare una nuova avventura professionale nella Stars League qatariota.


