Ninni Panzera se ne va, accompagnato nell’emozionante ultimo saluto dalle note di Nuovo Cinema Paradiso ma non verrà dimenticato. Ed il segnale immediato di una storia che non finisce e di un’opera umana che rimarrà viva, arriva da un gesto, condivisibile e da applausi, è arrivato nelle scorse ore, a margine del funerale tenutosi a Messina, dall’assessore al Turismo e allo Spettacolo, Elvira Amata, che ha reso nota la volontà di chiedere alla Fondazione Taormina Arte Sicilia di intitolare la sala cinematografica della Casa del Cinema allo storico segretario generale di TaoArte.
Oltre quaranta anni della sua vita spesa al servizio di Taormina Arte con una grande dedizione e un impegno infaticabile che hanno scolpito nel cuore di tutti un ricordo speciale e hanno lasciato un segno indelebile.
Così l’assessore Amata non ha perso tempo nel preannunciare la sua lodevole iniziativa per ii giusto tributo a Ninni Panzera, in quella sala che l’avvocato ha voluto e che ha plasmato con le sue idee nella fase progettuale ancora prima che nell’allestimento. “E’ un riconoscimento che darebbe continuità a una storia costruita lontano dai riflettori ma sempre sotto la luce della cultura. Gli saremo per sempre grati per tutto quello che ha fatto”, ha evidenziato Amata.
“Ninni Panzera – ha detto l’assessore Amata – è stato un vero punto di riferimento per la cultura a Messina. L’ultima iniziativa alla quale ha dedicato il suo impegno è stata il “Messina Opera Film Festival”, un progetto che portava nel cuore e che ha sviluppato con passione e dedizione. Ricordo ancora il suo entusiasmo quando venne a trovarmi in assessorato per parlarmi di questa idea, un momento che resterà impresso nella mia memoria. È difficile accettare una notizia così dolorosa. Ninni era un uomo pieno di vita, con una straordinaria voglia di fare e un amore sincero per il cinema, la musica e la cultura. La sua scomparsa segna la perdita di un pezzo fondamentale della storia messinese”.
Al funerale di Panzera erano presenti tutti i vertici della Fondazione Taormina Arte, ed insieme all’assessore Amata c’erano il commissario straordinario Bernardo Campo, il sovrintendente Felice Panebianco, e la direttrice artistica Simona Celi.
La Fondazione Taormina Arte Sicilia ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Ninni Panzera, protagonista per oltre quarant’anni della storia dell’ente culturale. “Con competenza, passione e instancabile dedizione – ha rimarcato la Fondazione – ha accompagnato la crescita di Taormina Arte, contribuendo a trasformarla in un punto di riferimento della cultura e dello spettacolo, riconosciuto in Italia e nel mondo. La sua eredità professionale e umana continuerà a vivere nella storia della Fondazione e nel ricordo di quanti hanno avuto il privilegio di condividere con lui un percorso fatto di cultura, impegno e amore per Taormina Arte”.
Il sentimento è quello di “gratitudine verso un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita a questa istituzione” ed il cui ricordo resterà per sempre una parte fondamentale della storia di Taormina Arte.


