La Sicilia avrà due strutture di eccellenza per la cardiochirurgia pediatrica: una a Palermo per la Sicilia Occidentale e una a Taormina per la Sicilia Orientale. Così la Sesta Commissione dell’Ars ha dato l’ok alla decisione del Governo regionale.
“Il voto favorevole della Commissione Salute all’Assemblea Regionale Siciliana sulla modifica della rete ospedaliera, così come proposto dal Governo Regionale, rappresenta un atto fondamentale che inserisce ufficialmente e in modo strutturale il centro di Taormina nella programmazione regionale, rafforzando un modello organizzativo basato su due poli di eccellenza al servizio dell’intera Isola”, afferma il presidente della commissione Salute dell’Ars, il leghista Giuseppe Laccoto.
“Il centro manterrà la propria sede e la piena operatività a Taormina. L’aggregazione formale alla cardiochirurgia per adulti del Policlinico universitario Rodolico-San Marco di Catania è una scelta tecnico-amministrativa che recepisce le indicazioni del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questo passaggio non solo mette in sicurezza la struttura, ma la integra in un sistema sanitario di eccellenza, capace di garantire standard elevati e continuità assistenziale”.
“Il nostro impegno verso le famiglie dei piccoli pazienti e verso il territorio resta prioritario – aggiunge Laccoto -: assicurare e valorizzare la presenza di due strutture di cardiochirurgia pediatrica di eccellenza in Sicilia, una a Palermo per l’area occidentale e una a Taormina per quella orientale. Due presìdi strategici e complementari che rappresentano una garanzia di prossimità, qualità delle cure e tutela del diritto alla salute dei bambini siciliani. Abbiamo seguito con rigore il percorso indicato dal Governo nazionale proprio per blindare la struttura di Taormina e garantirne il futuro a lungo termine, rafforzando al contempo l’intera rete regionale”.


