Ismaele La Vardera ribadisce la sua candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana e definisce gli Stati generali dei civici di Controcorrente ad Agrigento “un grande successo” con “due giorni straordinari”.
“Centinaia di persone arrivate da ogni parte della Sicilia per due giorni di confronto, dibattiti, ma soprattutto proposte. Sono venute fuori le prime 10 cose che dovrebbe fare il prossimo presidente della Regione. Semplicemente grazie, siamo una comunità fantastica”, ha detto il leader di Controcorrente.
Quindi il messaggio di La Vardera al centrosinistra: “Non faccio passi indietro, lo dico ai ‘compagni’ del campo largo. Prima ci vedevano come una minaccia, come quelli che gli rubavano i voti. Controcorrente ha deciso di stare convintamente nel campo largo. Non so quante proposte mi sono arrivate per rinunciare al tentativo di amministrare questa terra. Prima un posto da sottosegretario, poi ministro per il Sud, fino a quattro seggi in Parlamento, due alla Camera e due al Senato. La mia candidatura a presidente della Regione non è un modo per alzare il prezzo, o per dire ‘voglio qualche altra cosa altrimenti faccio il candidato governatore’”.


