HomeItalia - EsteriLa Toscana non cambia i piani di Renzi: Salis sarà l'anti-Meloni

La Toscana non cambia i piani di Renzi: Salis sarà l’anti-Meloni

Il successo in Toscana del centrosinistra non cambia l’orizzonte che si prospetta per il centrosinistra. Elly Schlein non è la figura che può battere Giorgia Meloni. Lo ha capito da un pezzo quel “furbacchione” di Matteo Renzi ma lo sanno anche tanti elettori della sinistra, compresi quelli che non vanno più neanche a votare. Il discorso non è diverso per Giuseppe Conte, che si è preso il mondo dei 5 Stelle ma difficilmente riuscirà a conquistare il cuore dell’intero popolo di sinistra né soprattutto intriga i pensieri dei centristi. E allora la via è tracciata. La vittoria in Toscana del campo largo era già prevista, come pure quella molto probabile in Campania.

Renzi, e non solo lui, ha già messo in conto che la svolta centrista della sinistra per lanciare la sfida a Giorgia Meloni avverrà nel 2026 e la strategia prevede l’idea abbastanza chiara di consegnare le chiavi della coalizione in toto ad un volto nuovo: Silvia Salis, l’attuale sindaco di Genova.

Lo conferma anche L’Espresso: “Dal palco della Leopolda, Matteo Renzi ha lanciato un messaggio destinato a fare rumore: “Costruiamo una forza che vale il 10%. C’è spazio accanto al Pd e ai 5 Stelle”». Il tono era quello delle grandi manovre, il sottotesto chiaro: il tempo dei solisti è finito, serve un federatore”. E per intendersi è Silvia Salis.

“C’è un nome che è iniziato a girare con insistenza: Silvia Salis, ex olimpionica e oggi sindaca di Genova, potenzialmente capace di parlare sia alla sinistra riformista sia ai moderati in cerca di casa. Perché questo è il nodo: chi guida il “terzo pilastro” accanto al Pd e ai 5 Stelle? Dopo il fallimento del matrimonio Renzi-Calenda (elettoralmente valido, politicamente ingestibile), ora si ragiona su un’area federata, non un partito unico”.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow