TAORMINA – Serata di sofferenza e delusione al Villaggio Azzurro di Taormina per la sfida tra Italia e Spagna. Gli azzurri di Spalletti soccombono contro le Furie Rosse per un’autorete di Calafiori ma non impensieriscono mai gli avversari e per l’intera gara non arriva un pericolo o un’azione degna di nota dalle parti di Unai Simon. E’ Donnarumma, invece, a salvare più volte la Nazionale Italiana da un passivo più pesante.
Tanti tifosi si sono dati appuntamento davanti al maxischermo di piazza Falcone-Borsellino per il secondo appuntamento dell’iniziativa realizzata a Trappitello dall’Associazione Perla Jonica con il patrocinio del Comune di Taormina. Già ad inizio partita i sostenitori azzurri comprendono che sarà una serata complicata e la Spagna domina. Come contro l’Albania, il primo minuti è un colpo al cuore dei tifosi italiani, in quel caso arrivò addirittura la rete di Bajrami e stasera è Pedri a sfiorare il gol con un colpo di testa deviato in angolo da Donnarumma. Brividi con i pericoli creati anche da Ruiz e Morata e i tifosi a sperare invano in un cambio di passo dell’Italia, che non arriva. L’undici di Spalletti viene chiuso nella sua metà campo dagli spagnoli e il pubblico assiste spazientito ad un monologo delle Furie Rosse.
Nel secondo tempo il copione non cambia e al minuto 54 arriva l’autorete di Calafiori che deciderà il match in favore della Spagna. Mani al volto e tifosi sconsolati al Villaggio Azzurro dopo aver visto il gran destro di Nico Williams che si stampa sulla traversa.
Al Villaggio Azzurro la gente chiede le sostituzioni e invoca, in particolare, l’uscita di Jorginho, peggiore in campo, ma anche del deludente Scamacca. Entrano Cristante e Retegui.
L’Italia non riparte, barcolla e rischia di subire la seconda rete. Gli azzurri si svegliano solo negli ultimi minuti, con i cambi di Spalletti e ci provano con una reazione di nervi, ma il punteggio non cambia. Finisce 1-0 per la squadra di De La Fuente. La Spagna va agli ottavi di finale da prima nel girone, l’Italia si giocherà tutto nell’ultima gara contro la Croazia.


