Un gruppo della Nato, guidato dal Belgio, sta attualmente pattugliando il Mar Baltico, al largo delle coste estoni, dopo una serie di incidenti di sabotaggio che hanno coinvolto acque strategiche della regione. Il Baltico è diventato un epicentro di tensioni geopolitiche, specialmente a partire dall’inizio dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina.
La regione è anche di fondamentale importanza per l’Alleanza Atlantica, soprattutto per la presenza di numerosi cavi sottomarini utilizzati per le telecomunicazioni internazionali. Questi cavi sono regolarmente minacciati da navi sospettate di avere legami con la “flotta ombra” russa. A gennaio la Nato ha annunciato l’intenzione di aumentare la sua presenza militare e promuovere l’innovazione tecnologica nel Mar Baltico, al fine di proteggere le infrastrutture critiche dal sabotaggio.
Fonte: Euronews Italia


