Il destino di Thiago Motta sulla panchina della Juventus sarebbe ormai segnato e la sconfitta contro il Benfica, che fa seguito a quella di Napoli, sembra la goccia che fa traboccare il vaso. Un segnale importante arriva dalle colonne di Repubblica, il quotidiano di John Elkann, proprietario del club bianconero. L’affondo di Maurizio Crosetti in un articolo sulla crisi-Juve è un segnale eloquente di quel che potrebbe accadere già nelle prossime ore o al più tardi al prossimo passo falso dell’allenatore ex Bologna, già dopo la gara di domenica contro l’Empoli.
“Il futuro è capire cosa farne di questa Juve sconcertante e smarrita – scrive Crosetti su Repubblica -. L’allenatore la osserva a lungo con le mani in tasca, sembra il ragazzino ginnasiale di fronte alla prima versione di greco: apre il vocabolario e non si orienta. Thiago Motta improvvisa le soluzioni che non possiede: la sua squadra, imbattuta fino a sabato almeno in campionato, ha perso male due volte in quattro giorni. Prima, aveva perso due volte in cinque mesi. Il pubblico fischia a valanga con la ferocia che nasce dalla delusione, dal troppo tempo passato a immaginare che la nuova Juve fosse meglio di quella vecchia, e che il progetto potesse ridare volto, dimensione e sicurezza a un gruppo di anime vaganti. Invece niente”.
“E adesso? È vero che esonerare l’allenatore in corsa non è abitudine sabauda, però da queste parti hanno perso la panchina uomini reduci da freschissimo scudetto, ovvero Sarri e Allegri, e ad altri come Pirlo non è stato permesso di perseverare. C’erano altri dirigenti ed era un altro club, d’accordo, ma la ragione esistenziale più che sociale della Juventus non può cambiare: qui si deve vincere, o almeno andare sempre in campo per farlo. Quelli che non ci riescono, pur se eleganti nel gesto o nel verbo, di solito li accompagnano alla porta”.
Dunque, situazione in pieno fermento in casa Juve e adesso tutto potrebbe accadere. La gara contro Empoli è l’ultima spiaggia per l’attuale tecnico dei bianconeri. Ma non si escludono ulteriori sviluppi già nelle prossime ore. In caso di esonero di Thiago Motta, come detto, sarebbe già pronto a subentrare Igor Tudor per “traghettare” la Juve da qui al termine della stagione.


