“Ai ragazzi ho chiesto come regalo di compleanno di uscire da qua a testa alta, come stiamo già facendo in questa competizione dove, dopo un inizio complicato, abbiamo cominciato a fare punti e giocare con una certa qualità”. Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, spegne 47 candeline ma è domani, sul campo del Celta Vigo in Europa League, che spera di scartare il suo regalo.
“Affrontiamo una squadra che, assieme all’Aston Villa, è quella con più qualità, con più tecnica, più organizzata del nostro gironcino, che arriva dalla vittoria sul Real Madrid e che avrà grande autostima e consapevolezza – sottolinea il tecnico dei felsinei a Sky Sport – Ci siamo preparati, cercheremo di aggiungere dei punti alla nostra classifica, dobbiamo fare quello che sappiamo e chiunque andrà in campo darà il massimo”. In difesa è emergenza visto che, con Vitik e Casale già out, Italiano rischia di dover fare a meno di Lucumì: “Non si sente ancora al massimo, vediamo se questo tendine riesce a fargli meno male. Se non dovesse farcela bisognerà adattare qualcun altro, Lykogiannis per struttura e velocità, anche se non è abituato a muoversi da centrale, può essere un papabile”.
Anche Ferguson è in dubbio: “Lo abbiamo portato con noi anche se non stava benissimo, sono 2-3 giorni che ha la febbre, vedremo domani”. Col Celta “non è decisiva ma c’è sempre da perdere perchè non fare punti significa fare gli straordinari nelle partite successive e in Europa non c’è nulla di scontato e certo. Non è facile giocare ogni 72 ore ma è un privilegio essere in giro per l’Europa a giocare contro queste grandi squadre, ti fa crescere”.


