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Italia Viva Taormina: “De Luca mette in scena il solito copione. Sceneggiatura scaduta”

TAORMINA – Il Circolo di Taormina di Italia Viva esprime una posizione critica sulla recente relazione annuale del sindaco Cateno De Luca in Consiglio comunale.

“In merito al Consiglio comunale del 14 luglio e alla relazione annuale del sindaco Cateno De Luca – si legge in una nota -, il Circolo di Italia Viva Taormina – di cui è presidente Catena Federico – esprime profonda delusione per un’occasione persa, trasformata nell’ennesima replica di un copione ormai logoro. Il sindaco ha messo in scena il solito monologo fatto di accuse alle amministrazioni precedenti, dipinte come la causa di ogni male, e di autocelebrazione per l’operato attuale. In questa narrazione a senso unico interventi allineati, come quello del presidente di Asm, Giuseppe Campagna, fungono da eco acritico a un sistema che elogia se stesso a prescindere dai risultati. Ma il sindaco dimentica di dire che la continuità amministrativa  che gli ha consentito di vantare un avanzo di bilancio deriva dai fondi che egli ha trovato quale eredità della passata amministrazione: un passato che si tenta goffamente di cancellare, ma i cui frutti sono oggi ben visibili”.

“Dalla discussione sono emerse le tante criticità della gestione quotidiana – prosegue la nota -: dall’approssimazione nell’organizzazione dei servizi essenziali alle palesi contraddizioni tra ordinanze, come quella sulla quiete pubblica che stride con una gestione della raccolta differenziata ancora perfettibile. Apprezzabile la proposta dell’opposizione, che invita ASM a investire sui residenti con posti auto dedicati e tariffe agevolate. La vivibilità di Taormina deve partire dai suoi cittadini per potersi estendere ai turisti.
Particolarmente grave, infine, è l’assenza di una visione strategica per il turismo”.

“L’improvvisazione e la programmazione “last minute” – conclude Italia Viva Taormina – non funzionano; gli eventi vanno pianificati con almeno sei mesi di anticipo per competere sul mercato internazionale. Si parla da sempre di destagionalizzazione, ma senza alcuna progettualità: quale turismo vogliamo? Congressuale, della terza età, di prossimità? Cosa offriamo loro, un paese “chiuso per ferie” perché a monte manca un’organizzazione e una Commissione che riunisca tutte le categorie coinvolte? Taormina non vive di copioni. Cammina sulle gambe della sua storia, del suo patrimonio artistico e culturale, e sulla sua bellezza unica al mondo. Se siamo arrivati fin qui, è merito dei Taorminesi. Italia Viva c’è e sarà sempre al fianco di chi ama la nostra città con i fatti e con le idee, non con battute da sceneggiatura ormai scaduta”.

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